Dante non riposa in pace

Di Paola Redemagni Dopo aver trascorso in esilio la maggior parte della propria vita, per molto tempo Dante non ha trovato riposo neppure dopo la sua dipartita. Quando muore il 13 o il 14 settembre 1321 – la data esatta è incerta – ha 56 anni e si trova a Ravenna, al servizio del signore della città Guido Novello da Polenta. Guido Novello organizza un funerale grandioso: Dante adorno di “ornamenti poetici” viene portato a spalla dai cittadini più illustri fino all’allora chiesa di S. Pietro Maggiore, oggi S. Francesco.  Qui viene sepolto in un’arca marmorea posta in una piccola … Continua a leggere Dante non riposa in pace

L’arca dei Re Magi

Di Paola Redemagni Sulla cima del campanile di S.Eustorgio non troverete la croce tradizionale: troverete invece una stella. Perché la chiesa milanese custodisce la tomba dei Re Magi. O meglio: una delle loro due tombe. Secondo la leggenda fu Sant’Elena – la madre dell’imperatore Costantino che concesse la libertà di culto ai cristiani facendo così cessare le persecuzioni – a ritrovare la loro tomba a Gerusalemme, nel corso di un pellegrinaggio compiuto nel 326 d.C. alla ricerca dei luoghi della Natività, della Passione e della Risurrezione di Cristo. Elena volle che i corpi fossero trasferiti a Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. … Continua a leggere L’arca dei Re Magi

Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Di Paola Redemagni Avete concluso il pranzo con un cioccolatino, magari un gianduiotto, accompagnato da un buon caffè? Allora dovete sapere che gli inventori del gianduiotto riposano al Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1), proprio lo stesso in cui riposa anche Angelo Moriondo, l’inventore della macchina per il caffè espresso (Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso). Pier Paul Caffarel nasce nel 1783 nell’attuale comune di Luserna San Giovanni (Torino). Nel 1826 rileva la piccola fabbrica posta in via Balbis, nel quartiere San Donato di Torino, in cui l’imprenditore Giovanni Martino Bianchini aveva già collocato una <<macchina pel … Continua a leggere Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni E lei? Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon? Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano… Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono.  Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici. Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla … Continua a leggere Tutankhamon – La Regina scomparsa

Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole

Di Paola Redemagni Splendido animale il pavone, la cui simbologia è antichissima. In India, paese di cui è originario, per il dispiegarsi a ruota della sua coda suntuosa era considerato simbolo del Sole. Attraverso Babilonia, la Persia e l’Asia Minore, il pavone giunge a Samo, piccola isola della Grecia molto vicina alla costa asiatica. A Samo si trovava un importante tempio dedicato a Era, moglie di Zeus: l’Ereo, dove il pavone viene ben accolto in quanto uccello sacro alla dea. Nella mitologia greca, infatti, il pavone risulta connesso al mito di Argo: un gigante il cui corpo era tempestato di innumerevoli … Continua a leggere Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole

Cimitero Indiano di guerra di Forlì

Di Paola Redemagni Quando si pensa ai cimiteri della Seconda Guerra Mondiale, subito il pensiero va alle grandi distese di croci dei cimiteri normanni, poco distanti dalle spiagge che videro lo sbarco dell’esercito americano. Eppure in Italia sono ben 37 i cimiteri del Commonwealth che ospitano quasi 50.000 soldati, aviatori, marinai deceduti durante i combattimenti che tra il 1943 e il 1945 liberarono il Paese dall’esercito tedesco. (Cimitero di guerra di Coriano) Accanto a statunitensi, inglesi, canadesi, francesi combatterono e morirono anche australiani, neozelandesi e soldati provenienti dal Sudafrica, dalla Grecia (Cimitero Militare Ellenico di Riccione), dalla Polonia, dall’India, dal … Continua a leggere Cimitero Indiano di guerra di Forlì

Charun demone etrusco

di Paola Redemagni Chi è Charun? Condivide il nome con Caronte, il mitico traghettatore di anime dell’oltretomba greco e romano, ma con aspetto e funzioni completamente diverse. Lo conosciamo grazie alle splendide tombe ritrovate nelle necropoli dell’Italia centrale, ai rilievi sui sarcofagi, alle pitture sul vasellame. (Necropoli etrusca di Tarquinia). I cicli che decorano i sepolcri consentono infatti di ricostruire sia i riti e le celebrazioni funebri con cui gli Etruschi accompagnavano i loro defunti al sepolcro, sia l’immaginario legato all’oltretomba. (Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia) Charun appartiene alla schiera delle divinità che popolano l’oltretomba etrusco. E’ un … Continua a leggere Charun demone etrusco

I bambini morti di Kamloops School

Di Paola Redemagni La luce illumina la fila di croci lungo la strada: ognuna di loro indossa un indumento rosso, arancione o giallo. Nuvole tempestose coprono il cielo. L’unico segno di speranza è dato dall’arcobaleno che – malgrado tutto – congiunge terra e cielo. Mai come in questo caso rappresenta il ponte tra questo e l’altro mondo e un auspicio di riconciliazione…  La foto vincitrice del World Press Photo of the Year 2022 è stata scattata dalla fotografa canadese Amber Bracken, per The New York Times. Si intitola: Kamloops Residential School e commemora i bambini morti presso la scuola omonima. … Continua a leggere I bambini morti di Kamloops School

Filippo Severati, il pittore del Verano

Di Paola Redemagni Anche i cimiteri hanno il loro genius loci, un “nume tutelare” che con le sue opere conferisce un’impronta inconfondibile: al Cimitero del Verano è sicuramente Filippo Severati che non a caso è detto il pittore del Verano. (Roma, Cimitero del Verano) Figlio d’arte – il padre Francesco era pittore e miniaturista – nasce a Roma il 4 aprile 1819, si forma all’Accademia di S.Luca e si afferma come incisore e disegnatore ma anche come abile ritrattista. Non stupitevi dunque se passeggiando fra i viali del cimitero del Verano vi sentite osservati da belle e austere fanciulle e … Continua a leggere Filippo Severati, il pittore del Verano

Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso

Di Paola Redemagni A Torino Angelo Moriondo è il titolare del Grand Hotel Ligure, un enorme edificio in piazza Carlo Felice proprio dirimpetto alla stazione ferroviaria. La sua è una famiglia di imprenditori molto attiva nel campo della ristorazione. Dall’iniziale attività di fabbricanti di liquori passano poi a quella del cioccolato: i prodotti della Moriondo & Gariglio sono così rinomati che l’azienda diventa fornitrice ufficiale della Casa Reale Savoia, finendo per trasferirsi a Roma. Oltre al Grand Hotel Angelo Moriondo gestisce anche l’American Bar nella Galleria Nazionale di via Roma, sempre a Torino. La clientela dei suoi locali è vasta … Continua a leggere Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso