Il sabato nero del Ghetto di Roma

di Paola Redemagni Il 16 ottobre 1943 era sabato. Il rastrellamento iniziò all’alba in tutta la città. Inutilmente alla fine di settembre la comunità ebraica aveva pagato i 50 chili d’oro richiesti dal comandante della Gestapo a Roma, Herbert Kappler, per evitare deportazioni, raccolti in soli due giorni grazie alla solidarietà dell’intera cittadinanza. Malgrado le rassicurazioni, nei giorni seguenti il saccheggio era continuato: dal Tempio Maggiore, dalle biblioteche della Comunità e del Collegio Rabbinico erano stati asportati antichi manoscritti, incunaboli, oggetti preziosi. Il 16 ottobre era sabato e le famiglie si trovavano a casa. I nazisti avevano con sé le … Continua a leggere Il sabato nero del Ghetto di Roma

Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

di Paola Redemagni A colpirmi non è stato il monumento: un sarcofago in pietra sospeso su basse colonne quadrate e scanalate, decorato con due lampade votive in bronzo che richiamano il tema della luce eterna e il monito evangelico a mantenersi vigili, in attesa dell’imprevedibilità dell’ultima chiamata (leggi anche: Simbolo – fuoco. Splenda ad essi luce perpetua).   Non è stato il nome Attilio Ferraris, riportato a rilievo in lettere in pietra sopra la foto del giocatore in divisa: dal momento che il mio interesse nei confronti del calcio è inesistente, non mi è noto. Parto da Mazzola e Rivera, … Continua a leggere Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

Pionieri dell’industria automobilistica: i Ceirano

di Paola Redemagni 130 anni fa nasceva a Torino l’industria automobilistica. In meno di 40 anni aprivano, chiudevano o si trasformavano la Welleyes, la Star, l’Itala, la Spa, la Scat e, naturalmente, la FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino. Tutte ad opera di un’unica famiglia: quella dei Ceirano, in particolare di Giovanni Battista e dei fratelli Giovanni, Matteo ed Ernesto, poi seguiti da figli e nipoti. La famiglia è originaria di Cuneo, il padre orologiaio trasmette ai figli la passione per la meccanica di precisione. Nel 1880, a soli 20 anni, Giovanni Battista e i fratelli si trasferiscono a Torino, dove … Continua a leggere Pionieri dell’industria automobilistica: i Ceirano

Una piramide a Roma – Caio Cestio

di Paola Redemagni A partire dal I secolo a.C., a seguito delle vittoriose imprese romane in Egitto ad opera di Giulio Cesare e Ottaviano – e forse grazie anche al fascino di Cleopatra – si diffonde a Roma una vera e propria moda ispirata al paese del Nilo che influenza l’arte, la religione, l’architettura: vengono eretti obelischi e templi dedicati a Iside e a Serapide; suggestioni egizie influenzano gli stili di vita e, naturalmente, anche quelli funebri. Fanno così la loro comparsa in città anche le piramidi. Ne conosciamo almeno quattro: due si trovavano in corrispondenza delle attuali chiese gemelle … Continua a leggere Una piramide a Roma – Caio Cestio

Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

di Paola Redemagni Il 2 giugno 1946, con le prime elezioni libere del dopoguerra, gli italiani e per la prima volta le italiane sono chiamati a scegliere la forma istituzionale da dare allo stato, al termine della guerra. Chiamati a scegliere tra Repubblica e monarchia, scelgono la Repubblica. Pochi mesi dopo, il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri presieduto dal nuovo Presidente della Repubblica Alcide de Gasperi adotta in via provvisoria come inno nazionale il Canto degli Italiani, adottato in via definitiva nel dicembre 2017. L’Inno, conosciuto anche come Fratelli d’Italia e Inno di Mameli, insieme con la figura … Continua a leggere Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

Elettricista sommo – Galileo Ferraris

di Paola Redemagni Galileo Ferraris Matematico fisico insigne Elettricista sommo Insegnante dottissimo Dagli alunni adorato Con speculazioni scientifiche ardite Con scoperte mirande Continuava in Italia le tradizioni gloriose Di Volta e di Galvani. In lui La mente poderosa vastissima Diuturnamente intesa Alla ricerca di nuovi veri Il corpo logoro franse Immaturamente Quando nuovo lustro e maggiore Ne auspicavano il Paese e la Scienza 1847 – 1897 Quando si sente male, Galileo Ferraris è in aula, o forse in laboratorio: sta tenendo lezione presso il Regio Museo Industriale di Torino, il precursore del Politecnico, in quella Scuola di elettrotecnica che ha … Continua a leggere Elettricista sommo – Galileo Ferraris

L’amore ribelle della principessa Iolanda

di Paola Redemagni Quella che vi racconto oggi è una storia d’amore come quelle che si trovano nelle fiabe. Come nelle fiabe, anche qui c’è una principessa ribelle, che segue il suo cuore invece che la ragione di stato. Lei si chiama Iolanda di Savoia ed è la primogenita del Re d’Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Montenegro. Nata a Roma il 1 giugno 1901, viene cresciuta dalla madre in un ambiente più informale rispetto alle rigide regole del protocollo di corte osservate dalla nonna: la Regina madre Margherita. La principessa cresce assennata e riflessiva, ma anche … Continua a leggere L’amore ribelle della principessa Iolanda

Danza macabra a Clusone

di Paola Redemagni Una cornice sottile separa il grande affresco del Trionfo della Morte che decora l’Oratorio dei Disciplini, a Clusone (Sono io la Morte e porto corona (Clusone)) dalla sottostante Danza macabra, anch’essa dipinta nel 1485 dal pittore Giacomo Busca, detto il Borlone. Vi si legge: “O che ti serve a Dio del bon core, Non havere pagura a questo ballo venire. Ma alegramente viene e non temere, poi chi nase (nasce) e li conviene morire”, per sottolineare la mancanza di ogni crudeltà da parte della Morte nella sua azione e, contemporaneamente, della sua ineluttabilità, implicita già al momento … Continua a leggere Danza macabra a Clusone

Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

di Paola Redemagni Per incontrarli dovete percorrere il lungo viale che attraversa il Cimitero Protestante di Staglieno: li troverete proprio davanti al Tempio, intenti a scambiarsi un saluto pieno di rispetto, inseparabili in vita come dopo la morte. Sono opera dello scultore Lorenzo Orengo: autore di alcune delle più famose sculture al Cimitero di Staglieno (per sapere di più: Cimitero di Staglieno – Genova), compresa quella della venditrice di noccioline Caterina Campodonico (leggi anche: Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno). Lui è Benjamin Whitehead, ingegnere, ritratto nei suoi abiti borghesi accanto al banco di lavoro, su cui … Continua a leggere Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno)