Elettricista sommo – Galileo Ferraris

di Paola Redemagni Galileo Ferraris Matematico fisico insigne Elettricista sommo Insegnante dottissimo Dagli alunni adorato Con speculazioni scientifiche ardite Con scoperte mirande Continuava in Italia le tradizioni gloriose Di Volta e di Galvani. In lui La mente poderosa vastissima Diuturnamente intesa Alla ricerca di nuovi veri Il corpo logoro franse Immaturamente Quando nuovo lustro e maggiore Ne auspicavano il Paese e la Scienza 1847 – 1897 Quando si sente male, Galileo Ferraris è in aula, o forse in laboratorio: sta tenendo lezione presso il Regio Museo Industriale di Torino, il precursore del Politecnico, in quella Scuola di elettrotecnica che ha … Continua a leggere Elettricista sommo – Galileo Ferraris

L’amore ribelle della principessa Iolanda

di Paola Redemagni Quella che vi racconto oggi è una storia d’amore come quelle che si trovano nelle fiabe. Come nelle fiabe, anche qui c’è una principessa ribelle, che segue il suo cuore invece che la ragione di stato. Lei si chiama Iolanda di Savoia ed è la primogenita del Re d’Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Montenegro. Nata a Roma il 1 giugno 1901, viene cresciuta dalla madre in un ambiente più informale rispetto alle rigide regole del protocollo di corte osservate dalla nonna: la Regina madre Margherita. La principessa cresce assennata e riflessiva, ma anche … Continua a leggere L’amore ribelle della principessa Iolanda

Il cuore dello scultore – Antonio Canova

di Paola Redemagni Antonio Canova (1757-1822) è stato probabilmente il massimo interprete della scultura neoclassica, capace di influenzare in maniera determinante l’arte non soltanto europea ma mondiale; fra i musei che custodiscono le sue opere troviamo: il Louvre a Parigi, l’Ermitage a San Pietroburgo, il Victoria & Albert Museum a Londra, il Metropolitan Museum of Art a New York, oltre che chiese e palazzi a Roma, Vienna, Berlino, Kiev, Monaco, Ginevra. Fu anche un grande innovatore della tipologia funebre con la realizzazione di nuovi modelli scultorei che reinterpretano in maniera originale l’arte classica. Canova muore a Venezia il 13 ottobre1822. Nello stesso giorno viene effettuata la ricognizione cadaverica durante la … Continua a leggere Il cuore dello scultore – Antonio Canova

Napoleone: funerale a Sant’Elena

di Paola Redemagni Quando il 15 dicembre 1840 il suo corpo arriva a Parigi per essere tumulato in un sarcofago di porfido rosso all’interno dell’Hotel des Invalides, Napoleone è morto da quasi 20 anni: deceduto il 5 maggio 1821 a Sant’Elena, una piccola isola sperduta nell’Oceano Atlantico, a circa 1900 chilometri a ovest dell’Angola: il suo luogo di esilio dopo la fuga dall’Isola d’Elba, i Cento giorni, il tentativo di restaurare il potere imperiale e la sconfitta di Waterloo. Cosa succede dopo la sua morte ce lo racconta – fra gli altri – François-René Chateaubriand nelle sue Memorie d’Oltretomba. Dopo … Continua a leggere Napoleone: funerale a Sant’Elena

La Notte di Santa Lucia

di Paola Redemagni Per i bambini di una vasta zona compresa fra la Lombardia, l’Emilia e il Veneto, di alcune zone del Trentino e di Siracusa, la notte fra il 12 e il 13 dicembre è una notte magica: è la notte di Santa Lucia. Quella notte la Santa gira per le case insieme al suo asinello a portare i doni ai bambini che le hanno inviato una letterina con i propri desideri, o l’hanno consegnata di persona presso una delle tante chiese devote al suo culto.    Alla sera, è bene lasciare sulla tavola un piatto di biscotti e … Continua a leggere La Notte di Santa Lucia

Sono io la Morte e porto corona (Clusone)

di Paola Redemagni “Eo sonto per nome chamata morte, ferischo a chi / tocharà la sorte. Non è homo chosì forte che da / mi non po schampare. / Ognia omo more e questo mondo lassa / chi ofende a Dio amaramente passa. 1485”.  “Eo sonto la morte piena di equaleza; sole voi / ve volio e non vostra richeza, e digna sonto / de portar corona per che segnorezi ognia persona”. (Io sono per nome chiamata morte, ferisco a chi tocca in sorte. Non esiste un uomo così forte che possa scampare dalla mia opera. Ogni uomo muore e … Continua a leggere Sono io la Morte e porto corona (Clusone)

Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

di Paola Redemagni Il mausoleo del terzo Aga Khan Muhammed Shah è un dono d’amore da parte di sua moglie: la bella Yvonne Blanche Labrousse, miss Francia nel 1924. I due si conoscono alla festa di una principessa egiziana e si sposano tredici mesi dopo, nel 1944. Lei ha 38 anni, lui 67 ed è uno degli uomini più importanti del mondo musulmano: infatti, è al contempo il capo politico e religioso della corrente sciita ismaelita nizirita e la sua autorità viene riconosciuta dall’India fino ai paesi del vicino oriente. Nella lingua persiana la parola “Aga” significa Signore ed è … Continua a leggere Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

Il danzatore folle – Vaslav Nijinski

di Paola Redemagni Il giullare siede a terra nel suo costume di scena, lo sguardo perso nel vuoto, gli occhi inquieti. Sembra contemplare la platea vuota, le luci che si spengono, il sipario che cala. Qualcuno ha posato una rosa rossa accanto al nome: Vaslav Nijinski. Nijinski, il danzatore folle. Scandaloso: per le sue interpretazioni, per le sue invenzioni sceniche, per la sua omosessualità, per la sua schizofrenia. Un nome che oggi, forse, dice poco a chi non appartiene al mondo della danza, ma che fra il 1909 e il 1919 ha acceso le platee internazionali. La sua è la … Continua a leggere Il danzatore folle – Vaslav Nijinski

Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

di Paola Redemagni Non capita spesso e non capita a tutti di essere mandati a quel paese direttamente da Galileo Galilei. Eppure è un po’ questa l’impressione che si ha quando ci si trova di fronte la piccola urna in vetro in cui fa bella mostra di sé il dito medio della mano destra dello scienziato, montato in posizione eretta su un piedistallo dorato. Il gesto si può immaginare. La teca si trova al Museo di Storia della Scienza di Firenze: è rifinita da un fregio dorato ed è posta sopra un basamento in alabastro; un’iscrizione in un latino assai … Continua a leggere Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani