Le case delle fate (domus de janas)

(Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Le fate abitano in Sardegna, vegliano sul sonno dei bimbi e filano fili d’oro alla luce della luna. Abitano case piccole piccole, scavate nella roccia migliaia di anni fa, in un periodo compreso fra il Neolitico e l’età del Bronzo. Domus de janas, appunto. (Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica con ingresso a pozzetto. Foto dell’autore) Nelle più antiche l’ingresso avviene calandosi in un pozzo poco profondo, mentre nelle più recenti si percorrono pochi gradini e il dromos, un breve corridoio a cielo aperto che porta a un … Continua a leggere Le case delle fate (domus de janas)

Brion’s cemetery, by Carlo Scarpa

(Please, first read: Dear friends speaking English, in the menu on left side on main page: it can explain to you my funny level in English language ) (Carlo Scarpa, Brion’s Cemetery, water pool. Photo by myself) When Giuseppe Brion, founder of Brionvega firm, died in 1968, his wife Onorina asked the architect Carlo Scarpa for a tomb in the cemetery of Brion’s birthplace in Veneto: S.Vito di Altivole. Scarpa didn’t project a simple chapel but a very special place: a garden where the nature melts with the architectures. There are a willow tree and three stairs at the main … Continua a leggere Brion’s cemetery, by Carlo Scarpa

Verona, Cimitero Monumentale

(Veduta del cimitero di Verona, Civiche Raccolta delle Stampe A.Bertarelli, Milano) Di Paola Redemagni Per trovare la tomba di Giulietta bisogna raggiungere il Museo degli Affreschi, un tempo convento di San Francesco al Corso, entrare nel chiostro, scendere una stretta scala in pietra e raggiungere la cripta: qui si trova il sarcofago in marmo rosso che la tradizione attribuisce alla sfortunata fanciulla. Poco importa che i due giovani in realtà siano nati a Udine, che Romeo si chiamasse Luigi da Porto e Giulietta Lucina Savorgnan e che nessuno dei due abbia avuto l’insana idea di suicidarsi. Poco importa che, così … Continua a leggere Verona, Cimitero Monumentale

Crespi d’Adda, un villaggio operaio e il suo cimitero

Il cotonificio. (Foto by adirricor (Own work) [CC BY 3.0], via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Viaggiando da Milano a Bergamo, sotto il ponte di Trezzo vedrete scorrere l’Adda mentre a sinistra si ergono i resti della torre e del castello che ispirò a Giovanni Verga – sì, quello dei Malavoglia – una bella novella gotica a base di amanti murati vivi. Uscendo a Capriate San Gervasio potete fare due cose: intrupparvi in un noto parco divertimenti oppure seguire le indicazioni per Crespi d’Adda e fare un tuffo nell’Ottocento. Crespi è un luogo particolare: inventato dal nulla dall’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi e … Continua a leggere Crespi d’Adda, un villaggio operaio e il suo cimitero

“Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Di Paola Redemagni A volte scompaiono semplicemente e di loro non resta neppure la memoria. Altre volte lasciano una traccia, un nome, un segno, almeno un ricordo. Tutti conoscono Milano come la capitale della moda, dell’editoria, del design. Una città moderna e veloce a cui forse si può contestare la mancanza di un po’ di mistero… Ma se passate in piazzale Aquileia fate attenzione alla piccola edicola barocca. Espressione della devozione popolare, l’edicola si affaccia su via S.Michele al Carso. Malgrado le dimensioni ridotte, presenta una facciata dai tratti monumentali: aperta da un’ampia finestra graticciata dalla cornice mistilinea, incorniciata a … Continua a leggere “Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Tomba Brion 7 – Conclusioni

(Carlo Scarpa, Tomba Brion, S.Vito d’Altivole, Treviso. La sorgente. Foto By Uromano (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni “Ho voluto rendere il senso naturale del concetto di acqua e prato, di acqua e terra…” Confesso. Tutto è cominciato qui. Quando mi sono trovata immersa nella bellezza e nella quiete della Tomba Brion ho pensato che fosse la risposta naturale ai Sepolcri del Foscolo. E mi è venuta voglia di saperne di più, di sapere che cosa era successo fra l’una e gli altri, di sapere se i cimiteri – così bistrattati, banali, scontati – avessero invece … Continua a leggere Tomba Brion 7 – Conclusioni

Tomba Brion 6 – Architettura e poesia

(S.Vito d’Altivole, Treviso. Carlo Scarpa, Tomba Brion, La Cappella. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni La Tomba Brion costituisce il culmine di tutta l’attività di Carlo Scarpa, quella che riassume il suo pensiero e la sua storia di uomo e di architetto. Tutta l’attività di Scarpa esprime due esigenze profonde: il desiderio di perfezione formale, che si esprime in edifici perfetti, studiati meticolosamente nei dettagli, e l’irruzione in questa maglia di razionalità di un mondo incontrollato, poetico e fiabesco, perfino ludico, fatto di materiali luccicanti, luminosi, orientaleggianti, che producono risultati sempre nuovi e diversi, affascinanti e mai scontati. Ritroviamo qui la … Continua a leggere Tomba Brion 6 – Architettura e poesia

Tomba Brion 5 – La caverna

(S.Vito d’Altivole, Treviso. Carlo Scarpa, Tomba Brion, Sepolcro dei familiari. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Proseguendo il cammino oltre le arche dei committenti, si arriva alla parte più articolata del complesso e al sepolcro riservato ai famigliari. Una struttura curiosa, in parte grotta e in parte casa: dall’esterno la sua forma squadrata ricorda il tetto domestico ma all’interno si incurva protettiva. Sono molti i significati simbolici legati alla caverna, che è stata insieme la prima abitazione per l’uomo primitivo e il primo rifugio per i suoi morti: luogo di passaggio fra la vita e la morte, sede della Fonte della … Continua a leggere Tomba Brion 5 – La caverna

Tomba Brion 4 – Avalon

(S.Vito d’Altivole, Treviso. Carlo Scarpa, Tomba Brion, Padiglione della Meditazione. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Se, usciti dai Propilei, invece di svoltare a sinistra si svolta a destra, si raggiunge il bacino ornato da piante acquatiche da cui emerge come un’isola il Padiglione della Meditazione, raggiungibile attraverso un sentiero di pietre appena affioranti dall’acqua. Quando ho letto per la prima volta Il Signore degli Anelli, ho trovato triste ma consolatoria la partenza di Frodo dai Porti Grigi per le Isole occidentali degli Elfi, dove avrebbe potuto finalmente curare il suo cuore stanco. Quindi ci sono rimasta malissimo quando ho scoperto … Continua a leggere Tomba Brion 4 – Avalon

Tomba Brion 3 – Una mappa per orientarsi

Alla Tomba Brion si accede dal vecchio cimitero di S.Vito d’Altivole. La planimetria è ampia e articolata: non che ci si perda, ma una mappa per orientarsi può sempre venir utile. Eccola qui, se vi venisse voglia di andarci. Ingresso Propilei Padiglione della meditazione Grande vasca. Arche dei committenti Tomba di Carlo Scarpa Percorso coperto Sepolcro per i famigliari Cappella Orto dei cipressi Continua a leggere Tomba Brion 3 – Una mappa per orientarsi