In Paradiso in tram

(Milano, Cimitero Monumentale. Stazione dei tram per Musocco. Prima metà del XX sec. Autore non identificato. Positivo, gelatina ai sali d’argento / carta. Civico Archivio Fotografico – Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche, Milano. Inv. FM C 36) Di Paola Redemagni Non tutti possono permettersi una carrozza a cavalli o la bellissima autofunebre elettrica Rognini & Balbo del 1927, di cui abbiamo già parlato (Auto funebre elettrica Rognini e Balbo, 1927 ). Ma ci sono viaggi che vanno fatti comunque. E allora ben vengano i mezzi pubblici e, più nello specifico, il tram. Nel 1895 Milano completa la riorganizzazione dei propri … Continua a leggere In Paradiso in tram

Auto funebre elettrica Rognini e Balbo, 1927

(Auto funebre elettrica Rognini & Balbo, 1927. Cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni La classe non è acqua. Non si vede quindi perché le ragioni dell’estetica debbano cedere a quelle della  tecnologia. Durante la rivoluzione industriale, quando le pesanti pompe a vapore fecero la loro comparsa in fabbrica e negli opifici, all’inizio si cercò di mitigare l’impatto estetico di tanta tecnica – efficiente ma brutta – dandogli una veste classica: i grandi macchinari si arricchirono così di aggraziate colonne in ghisa, chiamate a dare una parvenza di bello alla funzionalità strutturale. Nella seconda metà degli anni ’20 … Continua a leggere Auto funebre elettrica Rognini e Balbo, 1927

Edicola Toscanini

(Cappella Toscanini, Cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni La cappella è un volume semplice, compatto, insieme elegante e rigoroso, solcato dalle linee sinuose di un bassorilievo che è quasi un intaglio. Le figure si stagliano sul fondo grazie ad un uso drammatico delle ombre e dei vuoti. Figure eteree, disegnate con grazia, fra liberty, tardo simbolismo e echi della Secessione viennese. Ma il preciso programma iconografico non parla di musica, come potremmo aspettarci, non parla di arte o di fama. Parla di assenza, di amore, di dolore. Nel 1906 Arturo Toscanini è già il grande direttore che … Continua a leggere Edicola Toscanini

Carlo Erba, storia di un imprenditore

(Edicola Erba, cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Freud avrebbe molto da dire. Infatti è grande, grosso, ben esibito e in chiara competizione con quello sfoggiato da Ferdinando Bocconi lì accanto.(Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) Stiamo parlando di mausolei, ovviamente. Nella fattispecie di quello della famiglia Erba, che fa bella mostra di sé appena varcato l’ingresso del Monumentale di Milano. Lo volle Luigi Erba, fratello ed erede del più famoso Carlo, imprenditore farmaceutico e fondatore della società che ancora oggi porta il suo nome. Luigi scelse un lotto di 7 metri per lato, il modulo più ampio … Continua a leggere Carlo Erba, storia di un imprenditore

Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

Milan Football and Cricket Club, by Wikimedia Commons. Licenza Public domain. Di Paola Redemagni E’ il 16 dicembre 1899 e in un’elegante saletta dell’Hotel du Nord et des Anglais a Milano – oggi  Principe di Savoia – si riunisce un gruppo di distinti signori inglesi: vi risparmio la lista dei nomi, sappiate solo che insieme a importanti esponenti della borghesia lombarda (Pirelli, Angeloni, Camperio, Valerio e Dubini) sono lì per fondare il Milan Football and Cricket Club. Sede della società: la Fiaschetteria Toscana in via Berchet 1, perché bisogna occuparsi del corpo ma anche dello spirito. In tutti i sensi. Allenatore e giocatore … Continua a leggere Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

“Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Di Paola Redemagni A volte scompaiono semplicemente e di loro non resta neppure la memoria. Altre volte lasciano una traccia, un nome, un segno, almeno un ricordo. Tutti conoscono Milano come la capitale della moda, dell’editoria, del design. Una città moderna e veloce a cui forse si può contestare la mancanza di un po’ di mistero… Ma se passate in piazzale Aquileia fate attenzione alla piccola edicola barocca. Espressione della devozione popolare, l’edicola si affaccia su via S.Michele al Carso. Malgrado le dimensioni ridotte, presenta una facciata dai tratti monumentali: aperta da un’ampia finestra graticciata dalla cornice mistilinea, incorniciata a … Continua a leggere “Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale)

(Edicola Bocconi. Cimitero Monumentale, Milano) Di Paola Redemagni Un banco in Duomo, un palco alla Scala e una tomba al Monumentale sono i simboli del successo per gli imprenditori milanesi dell’Otto e Novecento. Ferdinando Bocconi, dopo aver inventato il primo grande magazzino italiano (1836) e l’Università Commerciale Luigi Bocconi (1902), non poteva sbagliare l’ultimo appuntamento. Difficile non accorgersene: 20 metri di tomba in granito bianco proprio all’ingresso del Monumentale. Quattro colonne monolitiche, le grandi sculture liberty della Speranza, del Dolore, della Maternità, della Rassegnazione e della Religione. Al centro, sopra il ricco basamento decorato, l’imponente Cristo in croce contornato da … Continua a leggere Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale)

Generale Pietro Fumel (Milano, Cimitero Monumentale)

(Milano, Cimitero Monumentale, Giardini Cinerari) Generale Pietro Fumel Cittadino integro Prode soldato Redense le Calabrie Dal brigantaggio. Nacque in Ivrea il 1821 Morì in Milano il 1886. La lapide sorvola, però, sui metodi con cui redense le Calabrie dal brigantaggio… Pietro Fumel apparteneva a una famiglia aristocratica ebraica originaria della città di Fumel, in Francia, da cui aveva dovuto fuggire a seguito della Rivoluzione francese: si era quindi stabilita a Ivrea. Qui Pietro frequenta le scuole, per poi entrare nella Guardia Nazionale. Fumel si distingue nella I Guerra d’indipendenza nel 1848 – 1849 col grado di tenente d’artiglieria. Successivamente viene … Continua a leggere Generale Pietro Fumel (Milano, Cimitero Monumentale)

L’assassinio di Ida Carcano, orefice

(L’assassinio di Ida Carcano. stampa d’epoca. Provenienza sconosciuta) Di Paola Redemagni Il delitto di Ida Carcano scuote profondamente la Milano dell’epoca: al Monumentale la accompagnano in 40.000. La vicenda tiene le pagine dei giornali per diversi giorni: da quasi 50 anni la città non assiste ad un fatto di sangue così cruento, compiuto in pieno giorno. La storia si svolge fra le osterie e le trattorie dai nomi fantasiosi che all’epoca punteggiavano Milano e i dintorni – l’osteria della Colombara, la trattoria Berta Filava – il parcheggio dei brougham, il Tivoli: il quartiere preferito dalle compagnie girovaghe di saltimbanchi e dalla Questura per le sue migliori … Continua a leggere L’assassinio di Ida Carcano, orefice