Cimitero Monumentale di Bergamo

di Paola Redemagni Nel 2020 è divenuto uno dei simboli della pandemia (vedi anche: A cosa serve un cimitero?), ma la sua storia inizia due secoli prima. Nel 1810, infatti, la città di Bergamo recepisce le leggi napoleoniche in materia di cimiteri moderni e si dota di ben quattro camposanti situati in zone differenti della città. Il cimitero di S.Lucia viene costruito fuori Porta Broseta, nella zona corrispondente all’attuale via Nullo, tra le vie Noseda e Lapacano, in un’area oggi occupata da un complesso residenziale. Ritenuto inadatto, viene dismesso nel 1813 e sostituito con il cimitero di San Giorgio posto … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Bergamo

Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

di Paola Redemagni Immergersi nelle acque dell’oceano, varcare cancelli sommersi nuotando fra pesci colorati, percorrere strade subacquee contornate da snelle strutture che le creature del mare cominciano appena a ricoprire, guardare emergere attraverso l’azzurro dell’acqua le sculture di leoni, polpi, tartarughe, conchiglie. Il Neptune Memorial Reef è un luogo fiabesco immerso a 12 metri di profondità al largo della costa di Key Biscayne, non lontano da Miami. È un progetto particolare, dedicato a chi desidera tornare a far parte integrante dei ritmi della natura, a chi ama il silenzio, a chi è in cerca di soluzioni alternative ai cimiteri tradizionali. … Continua a leggere Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

di Paola Redemagni Nella Basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa ai Frari accanto al cenotafio dello scultore Antonio Canova ( Il cuore dello scultore – Antonio Canova) fa bella mostra di sé l’imponente monumento dedicato al Doge Giovanni Pesaro. Appartenente a una delle famiglie più ricche e influenti della Repubblica di Venezia, Giovanni Pesaro era stato in vita una figura controversa: dotato di grande intelligenza politica, aveva avuto una brillante carriera come condottiero, senatore, ambasciatore in Francia, Inghilterra, presso la corte dei Savoia e a Roma, e aveva rivestito un ruolo importante nella guerra di Candia contro i Turchi per … Continua a leggere Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

di Paola Redemagni Il 2 giugno 1946, con le prime elezioni libere del dopoguerra, gli italiani e per la prima volta le italiane sono chiamati a scegliere la forma istituzionale da dare allo stato, al termine della guerra. Chiamati a scegliere tra Repubblica e monarchia, scelgono la Repubblica. Pochi mesi dopo, il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri presieduto dal nuovo Presidente della Repubblica Alcide de Gasperi adotta in via provvisoria come inno nazionale il Canto degli Italiani, adottato in via definitiva nel dicembre 2017. L’Inno, conosciuto anche come Fratelli d’Italia e Inno di Mameli, insieme con la figura … Continua a leggere Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

Arte e mistero nella tomba di Tiziano

di Paola Redemagni Venezia, 1852, Basilica di S.Maria Gloriosa ai Frari. Il monumento funebre per Tiziano nella seconda campata della navata destra è finalmente terminato. Per spostare il corpo del pittore si apre la lastra che un’iscrizione identifica come sua sepoltura: Qui giace il gran Tiziano de’ Vecelli – emulator de’ Zeusi e degli Apelli. Ma del corpo non c’è traccia. La tomba è vuota. La pietra viene ricollocata al suo posto e accanto ne viene posta un’altra: Lapide antica / qui trovata e qui ricollocata / benché senza traccia / della mortale spoglia del pittore / MDCCCLII (1852). Una … Continua a leggere Arte e mistero nella tomba di Tiziano

Il cuore dello scultore – Antonio Canova

di Paola Redemagni Antonio Canova (1757-1822) è stato probabilmente il massimo interprete della scultura neoclassica, capace di influenzare in maniera determinante l’arte non soltanto europea ma mondiale; fra i musei che custodiscono le sue opere troviamo: il Louvre a Parigi, l’Ermitage a San Pietroburgo, il Victoria & Albert Museum a Londra, il Metropolitan Museum of Art a New York, oltre che chiese e palazzi a Roma, Vienna, Berlino, Kiev, Monaco, Ginevra. Fu anche un grande innovatore della tipologia funebre con la realizzazione di nuovi modelli scultorei che reinterpretano in maniera originale l’arte classica. Canova muore a Venezia il 13 ottobre1822. Nello stesso giorno viene effettuata la ricognizione cadaverica durante la … Continua a leggere Il cuore dello scultore – Antonio Canova

Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

di Paola Redemagni La prima volta che ho trovato l’immagine di uno specchio sopra una tomba è stato al reparto ebraico del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1): l’immagine era quella di un semplice specchio ovale, dotato di manico. Non c’erano iscrizioni a corredo e le immagini sottostanti – un altare, le spighe di grano e il grappolo di uva – richiamavano in maniera generica il mondo ebraico, senza fornire indizi sul significato. Non è un’immagine funeraria che ricorre spesso e infatti sono passati anni prima di ritrovarla, questa volta al … Continua a leggere Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

di Paola Redemagni Il dramma si è consumato. La lotta si avvia al termine. La Morte ha vinto: abbandonata dalle ultime forze, la fanciulla ormai spossata si arrende al suo potere. La mano scheletrica che le cinge il polso non ha nemmeno più bisogno di stringersi. Gli occhi si chiudono, il corpo si abbandona. Una farfalla appena posata sui capelli si appresta a spiccare il volo: è l’anima che si appresta a fuggire, in accordo con la simbologia antica che identificava con un’unica parola – psyche –  la farfalla e il soffio vitale, entrambi fragili e alati. Lo stesso sudario … Continua a leggere Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle