Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare

(Pisa, Campo Santo, esterno. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Tutto comincia qui. Perché per secoli questo è “il” camposanto: una delle architetture medievali cristiane più antiche destinate al culto dei morti. Un modello a cui guardare: cimitero, museo, raccolta d’arte, pantheon. Quando se ne inizia l’edificazione nel 1277, la piazza monumentale è già delineata e il Duomo, il Battistero, la Torre sono in costruzione. Rispetto a queste architetture ricoperte di statue e di mosaici, traforate da arcate e scandite dal ritmo elegante delle colonne, il Campo Santo si presenta come un volume compatto, una quinta in marmo che chiude il lato settentrionale … Continua a leggere Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare

Sapanta, il cimitero che ride

(Sapanta, Cimitrul Vesel. Licensed by CC-BY-SA-3.0, from Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Dimenticate tutti i luoghi comuni sui cimiteri. Dimenticate parole come tristezza e malinconia o aggettivi come inquietante o addirittura spettrale. Siamo in Romania, in un piccolo villaggio quasi al confine con l’Ucraina, dove troverete un luogo che esplode di colori: Cimitirul Vesel, il cimitero allegro o cimitero che ride. Probabilmente il cimitero più allegro di tutto il mondo e, oggi, perfino una meta turistica visitata ogni anno da migliaia di persone. Siamo a Sapanta, poco più di tremila abitanti e oltre 800 croci intagliate nel legno di quercia … Continua a leggere Sapanta, il cimitero che ride

Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

(Cimitero di Laorca. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il piccolo cimitero di Laorca è un gioiello di arte e di natura. Cimitero storico e paesaggistico, è monumento nazionale, inserito nelle Cemeteries Routes of Europe. Laorca oggi è una frazione di Lecco ma la sua è una storia antica, che mescola religiosità e tradizione, industria e devozione e che risale al medioevo, quando era un centro piccolo ma molto attivo nella lavorazione siderurgica. All’epoca il paese ospitava mulini, trafilerie e fucine ed attirava manodopera dai paesi e dalle valli vicine. Poco sopra il paese, in un anfiteatro naturale protetto da speroni … Continua a leggere Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

Piazza Camposanto, Milano

(Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle del Duomo di Milano si apre una piccola piazzetta. In realtà è più uno slargo che permette il passaggio da corso Vittorio Emanuele verso l’Arcivescovado e piazza Fontana. Da un lato si alza la magnifica abside del Duomo, la parte più antica della cattedrale, davanti a cui in primavera fiorisce una bellissima magnolia: è un angolo suggestivo che fa la gioia dei turisti e degli amanti della fotografia. Dall’altro lato l’imponente facciata del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, elegante e rigoroso con le sue colonne … Continua a leggere Piazza Camposanto, Milano

Viali e Parchi della Rimembranza

(Giardino della Memoria ex Parco delle Rimembranze di Merate. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Parco della Rimembranza e Viale della Rimembranza sulla plancia del Monòpoli non li troverete.Li troverete invece in moltissime città e paesi e quest’anno raggiungono la venerabile età di 96 anni. Era infatti il 27 dicembre 1922 quando il Ministero della Pubblica Istruzione emanava la circolare n. 73, con cui istituiva luoghi dedicati al ricordo dei caduti nella Grande Guerra. Questa volta non si tratta di sacrari, cimiteri o ossari e neppure degli onnipresenti monumenti celebrativi. Con uno slancio di originalità si stabilisce di piantare un albero per … Continua a leggere Viali e Parchi della Rimembranza

Ogni uomo seppellito / è il cane del suo nulla. Il cimitero dei cani al Vittoriale

  (Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera. Ingresso del Cimitero dei cani. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Gabriele D’Annunzio amava i cani, soprattutto levrieri e in tutte le sue ville attrezzava un comodo canile. Non fa eccezione il Vittoriale, che il poeta sa essere la sua ultima dimora (Laudi del cielo, della terra, del mare e degli eroi: Gabriele D’Annunzio), e dove realizza non solo un canile ma anche un cimitero per i suoi amati animali. Lo si incontra scendendo dalla Prioria oltre il frutteto e la limonaia, lungo il muro di cinta che delimita la proprietà. Un arco in pietra … Continua a leggere Ogni uomo seppellito / è il cane del suo nulla. Il cimitero dei cani al Vittoriale

Gabriele D’Annunzio. Laudi del cielo, della terra, del mare e degli eroi.

(Mausoleo di Gabriele D’Annunzio, Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Da lassù la vista è meravigliosa: si vede il parco che digrada verso il lago, i resti della nave Puglia, con la prua ornata dalla Vittoria di Renato Brozzi (Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 1), i cipressi e gli ulivi, le colline intorno, qualche paese, l’acqua che si confonde con il cielo… Niente di meno, per un esteta come lui: D’Annunzio amava il bello in tutte le sue forme e voleva che la sua casa, così … Continua a leggere Gabriele D’Annunzio. Laudi del cielo, della terra, del mare e degli eroi.

Urbino: il caso Pomodoro. Considerazioni.

Si ringrazia la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la collaborazione. (Arnaldo Pomodoro, Progetto per il nuovo cimitero di Urbino, 1973. Bronzo patinato, 20×152×177 cm. Fotografia di Antonia Mulas). Di Paola Redemagni Il progetto per il nuovo cimitero di Urbino ideato dallo scultore Arnaldo Pomodoro e dagli architetti C. Trevisi, L. Cremonini, M. Rossi, T. Zini e dallo psicologo P. Bonaiuto non vedrà mai la luce. Gli si rimprovera innanzitutto il taglio della collina, una ferita che, secondo i detrattori, avrebbe irrimediabilmente deturpato il paesaggio; si deplora l’intervento moderno in un’area storica; si condannano la “laicità” e “l’ateismo” di un complesso che … Continua a leggere Urbino: il caso Pomodoro. Considerazioni.

Urbino: il caso Pomodoro. Il progetto.

Si ringrazia la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la collaborazione. (Urbino. Veduta prospettica del progetto per il nuovo cimitero di Urbino, 1973. Disegno realizzato da Dialmo Ferrari, matite colorate su carta, 50×70 cm. Fondazione Arnaldo Pomodoro, Archivio Arnaldo Pomodoro) Di Paola Redemagni Nel 2016 Milano ha festeggiato con una serie di iniziative i 90 anni dello scultore Arnaldo Pomodoro. Fra le mostre e i percorsi, uno era dedicato a 4 progetti visionari: il Simposio di Minoa a Marsala, la cantina Tenute Lunelli a Bevagna, il monumento di Pietrarubbia e il progetto per il nuovo Cimitero di Urbino. Dei quattro progetti, solo quello di Urbino è rimasto allo … Continua a leggere Urbino: il caso Pomodoro. Il progetto.

Brescia – Cimitero Vantiniano

(Rodolfo Vantini, Cimitero Monumentale di Brescia, chiesa di S. Michele Arcangelo. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Al liceo non te lo raccontano ma quando Ugo Foscolo dà alle stampe I Sepolcri, nell’aprile 1807 per i tipi di Nicolò Bettoni, si trova a Brescia. Non so se sia solo un caso e mi sono ripromessa di indagare perché credo poco alle coincidenze. Fatto sta che l’anno precedente le autorità cittadine avevano avviato le pratiche per la costruzione del primo cimitero neoclassico in Italia: un modello esemplare, ispirato alle forme del Pantheon e dei templi greci, che rimarrà a lungo il prototipo … Continua a leggere Brescia – Cimitero Vantiniano