Edicola Antonio Bernocchi

(Milano, Cimitero Monumentale. Edicola Antonio Bernocchi. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle e intorno all’edificio dell’Ossario Centrale si sviluppa la Necropoli, uno spazio a pianta ottagonale di grande prestigio, destinato in prevalenza alle cappelle di famiglia. Al centro della Necropoli e punto di riferimento per l’intera zona, sorge l’edicola Antonio Bernocchi: uno dei monumenti più famosi dell’intero Cimitero Monumentale e fulcro prospettico dell’area, attorno a cui si organizzano le strade e le altre architetture (Necropoli IA). Si tratta di una tomba imponente, realizzata nel 1936: sopra un alto basamento quadrato spicca una torre a tronco di cono, che ricorda … Continua a leggere Edicola Antonio Bernocchi

Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Omodeo, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Superato il Famedio si scende all’Emiciclo e ci si incammina fra i viali alberati, le cappelle, gli alberi secolari. Le grandi edicole della nobiltà e della borghesia milanese (Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) si alternano a tombe più modeste. Ovunque, una folla di sculture segue ogni nostro passo. Nell’Ottocento l’arte funeraria si arricchisce di elementi inediti, nella figura come nella scrittura: dettagli minuziosi, precisi, concreti, che inducono gli scultori a riprodurre con puntigliosità il ritratto del defunto e dei suoi congiunti; a replicarne le vesti, l’acconciatura, i dettagli, con risultati tali … Continua a leggere Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari

Carlo Maciachini – Cimitero Monumentale di Milano, Tempio Crematorio. Foto dell’autore. Di Paola Redemagni Quella che si conclude nel 1876 è una strada tutta in salita, con alleanze inedite fra medici, politici, positivisti, laici, illuministi, massoni e anticlericali e la partecipazione di esponenti diplomatici stranieri. Da quando la pratica dell’incinerazione era stata sostituita da quella dell’inumazione, la cremazione veniva vissuta come una scelta di aperta ostilità nei confronti della Chiesa, in particolare contro il dogma della resurrezione dei corpi. E poiché il concetto di resurrezione è centrale nella religione cattolica, veniva interpretata come una critica aperta al concetto stesso di … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari

Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

(Carlo Maciachini, Cimitero Monumentale di Milano. Il Famedio. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il cuore architettonico e ideale del Cimitero Monumentale (Il Cimitero Monumentale di Milano) è rappresentato dal Famedio, che si impone da lontano, traguardo prospettico del lungo viale di accesso. Un tempo si sarebbe chiamato Pantheon ma la storia avanza, i gusti evolvono e lasciano tracce significative anche nei nomi. Sull’importanza del rapporto nome-cosa rimando alle “Postille al Nome della Rosa” di Umberto Eco, che lo spiega meglio di me. Quanto a noi, rifacendosi al latino Fame aedes – Tempio della Fama – l’edificio venne chiamato Famedio, per sottolineare il … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

Una storia infinita. Il Monumentale di Milano 2.

Carlo Maciachini, planimetria generale del Cimitero Monumentale, 1863. Archivio Storico Civico Biblioteca Trivulziana, copyright © Comune di Milano – tutti i diritti di legge riservati Di Paola Redemagni Nel 1837 il Podestà conte Gabrio Casati delibera un concorso per un nuovo cimitero “degno del lustro di Milano”. (L. Beltrami “I cimiteri di Milano” in: Monitore tecnico, ottobre 1895). L’importanza assunta come capitale del Regno d’Italia napoleonico prima e del Lombardo-Veneto austriaco poi, determinano la necessità di un riassetto urbanistico della città. Occorrono palazzi di rappresentanza, edifici per la nuova classe imprenditoriale, viali, case, infrastrutture e un nuovo cimitero all’altezza della situazione. Il … Continua a leggere Una storia infinita. Il Monumentale di Milano 2.

Il Cimitero Monumentale di Milano

(Milano, Cimitero Monumentale. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Auguri architetto! Il 2 aprile 1818 nasceva a Induno Olona, in provincia di Varese, Carlo Maciachini, il progettista del Cimitero Monumentale di Milano. Per festeggiare i suoi 100 anni lo ricordiamo con una serie di post dedicati al Monumentale, che ci terranno compagnia per alcune settimane. “Un banco in Duomo, un palco alla Scala, una tomba al Monumentale” sono i segni distintivi del successo sociale ed economico nella città di fine Ottocento. Ma almeno fino al 1895 quando – dopo l’apertura del Cimitero di Musocco, viene riservato alla sepolture perpetue – il Monumentale … Continua a leggere Il Cimitero Monumentale di Milano

I Fopponi di Milano

(C.Arienti, G.Castagneto. Tumulazione dell’insigne coreografo Salvatore Viganò. Civica Raccolta di Stampe “A. Bertarelli”, Milano. A.S.m.19-32) Di Paola Redemagni La prima impressione arrivando al Monumentale di Milano è sicuramente di imponenza: un edificio enorme, sobrio e suntuoso a un tempo, custode di una silenziosa necropoli: vera città dei morti, viste le dimensioni. Quando entra in funzione nel 1866, i milanesi si trovano di fronte per la prima volta a qualcosa di completamente nuovo. Non si coglie appieno l’effetto che il Monumentale doveva fare sui visitatori dell’epoca se non si conosce la realtà di cui prendeva il posto: quella dei cosiddetti fopponi. Una realtà … Continua a leggere I Fopponi di Milano

Isabella Airoldi Casati

(Enrico Butti. Cimitero Monumentale di Milano, Edicola Casati, 1890. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Passeggiando per i viali del Monumentale di Milano in questi giorni di autunno di un ottobre insolitamente tiepido, con le foglie che iniziano a virare colore e hanno appena iniziato a cadere, colorando la ghiaia del viale, non si può non notare la tomba della bella Isabella Airoldi Casati, realizzata dallo scultore Enrico Butti nel 1890 (Riparto V, sp. 86). Nella vita reale l’amore è eterno finché dura. Ma è l’arte a eternare l’amore, meglio ancora se un amore sfortunato. Isabella Airoldi Casati era giovane e … Continua a leggere Isabella Airoldi Casati

Piazza Camposanto, Milano

(Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle del Duomo di Milano si apre una piccola piazzetta. In realtà è più uno slargo che permette il passaggio da corso Vittorio Emanuele verso l’Arcivescovado e piazza Fontana. Da un lato si alza la magnifica abside del Duomo, la parte più antica della cattedrale, davanti a cui in primavera fiorisce una bellissima magnolia: è un angolo suggestivo che fa la gioia dei turisti e degli amanti della fotografia. Dall’altro lato l’imponente facciata del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, elegante e rigoroso con le sue colonne … Continua a leggere Piazza Camposanto, Milano

Per ogni lavoratore morto…

(Cimitero Monumentale di Milano, foto di Marco Ragaini) Di Paola Redemagni “Per ogni lavoratore morto Dio accende in cielo una stella lampada eterna nel firmamento”. In occasione del Primo Maggio, pubblico questa bella foto di Marco Ragaini, presa al Cimitero Monumentale di Milano. Dedicata a tutti i lavoratori che hanno perso la vita. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: … Continua a leggere Per ogni lavoratore morto…