La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

 (Parma, Cimitero della Villetta. Tomba di Nicolò Paganini. Cartolina di fine ’800) Niccolò Paganini (Genova 1782 – Nizza 1840), considerato il padre della moderna tecnica violinistica, ebbe vita avventurosa, talento ineguagliabile, fama leggendaria. Le sue esecuzioni e le sue invenzioni compositive stupivano per difficoltà e novità. Armonie celesti e un alone di mistero: ancora in vita, attorno alla sua figura fiorivano aneddoti che lo legavano al diavolo nella stipula di un patto che gli concedeva un’abilità quasi soprannaturale. Oggi riposa al Cimitero della Villetta a Parma (La Villetta di Parma) ma, forse anche per la fama che lo aveva accompagnato in vita, le … Continua a leggere La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

Paolo Gorini scienziato e cremazionista (Pavia 1813- Lodi 1881)

(Tempio Crematorio. Milano, Cimitero Monumentale. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il professor Gorini è un tipo che si impegna. Altroché se si impegna! Si impegna per trent’anni per mettere a punto il modo di conservare indefinitamente i corpi: la loro decadenza gli appare così ingiusta! (leggi anche: Paolo Gorini e la Casa dello spavento). Alla fine, però, rinuncia. Malgrado i risultati, testimoniati dall’incredibile collezione di preparati anatomici umani e animali che si può visitare presso il Museo Gorini di Lodi: troppo lungo il processo di pietrificazione, troppo costoso. E giunge ad una soluzione alternativa per salvare i corpi dalla corruzione: distruggerli col … Continua a leggere Paolo Gorini scienziato e cremazionista (Pavia 1813- Lodi 1881)

Paolo Gorini e la Casa dello spavento

(Monumento a Paolo Gorini, piazza Ospitale, Lodi. Foto di Rei Momo. GNU Free Documentation License, CC-by-SA by Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Il professor Gorini è un tipo particolare. È uno scienziato ma i suoi studi e gli interessi eclettici ne fanno un outsider nel panorama scientifico ottocentesco. E’ matematico, naturalista, vulcanologo e pietrificatore: in questa veste lo abbiamo già visto all’opera, impegnato nella conservazione delle spoglie di Mazzini (vedi: Cercasi mummia disperatamente – il caso Mazzini). Ed è un fervente patriota: il mio episodio preferito risale al 1848 quando, per impedire l’ingresso a Milano delle truppe austriache, Gorini propone al Comitato segreto … Continua a leggere Paolo Gorini e la Casa dello spavento

Lilla Berenice Beatrice Simpson – Roma, Cimitero del Verano

(Bride and groom, 1900-1910.  1910, John Oxley Library, State Library of Queensland. Public domain by Wikimedia Commons) Non sono mai stata una gran romantica: detesto il rosa e gli abiti a balze, non ho mai riempito il diario di cuoricini e non ho mai avuto una gonna a tutù. Di recente ogni programma che comprenda una torta o un abito nuziale mi procura l’orticaria, ma questa è un’altra storia. Ma anche se al momento il mio livello di romanticismo è pari a quello del calcestruzzo, mi affascina la storia di Lilla Berenice: il suo epitaffio contiene l’intera sceneggiatura per un film … Continua a leggere Lilla Berenice Beatrice Simpson – Roma, Cimitero del Verano

Giovanni Nugent generale di brigata (Brescia, Cimitero Vantiniano)

(By Faustino Joli (1814-1876) [Public domain], Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Quella del generale Giovanni Nugent è una bella storia di conciliazione. Brescia, 1849. La città si ribella al dominio austriaco e nel corso di dieci giornate di lotta – dal 23 marzo al 1 aprile – si guadagna l’appellativo di Leonessa d’Italia. Per affrontare gli insorti, nella notte tra il 25 e il 26 marzo viene inviato da Mantova il generale di brigata austriaco Giovanni Nugent. Dopo aver incontrato una delegazione di cittadini e tentato di evitare lo scontro, detta le condizioni di resa, che vengono però respinte. Gravemente … Continua a leggere Giovanni Nugent generale di brigata (Brescia, Cimitero Vantiniano)

Giuseppe Mazzini, mummia riluttante

(Ritratto di Giuseppe Mazzini, di autore anonimo. By Wikipedia. Public domain) di Paola Redemagni Giuseppe Mazzini muore a Pisa il 10 marzo 1872, circondato da pochi e fidati amici. Le sue ultime volontà sono quelle di riposare a Staglieno accanto alla madre, dopo onoranze funebri che siano le più discrete possibili. Ma i capi del partito Repubblicano hanno altri progetti, in particolare l’amico e medico personale Agostino Bertani. Dal momento che l’Unità del paese si è compiuta sotto la guida di casa Savoia e con il trionfo della monarchia, il Partito Repubblicano ha dovuto incassare una sconfitta politica. Anche se … Continua a leggere Giuseppe Mazzini, mummia riluttante

Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

Milan Football and Cricket Club, by Wikimedia Commons. Licenza Public domain. Di Paola Redemagni E’ il 16 dicembre 1899 e in un’elegante saletta dell’Hotel du Nord et des Anglais a Milano – oggi  Principe di Savoia – si riunisce un gruppo di distinti signori inglesi: vi risparmio la lista dei nomi, sappiate solo che insieme a importanti esponenti della borghesia lombarda (Pirelli, Angeloni, Camperio, Valerio e Dubini) sono lì per fondare il Milan Football and Cricket Club. Sede della società: la Fiaschetteria Toscana in via Berchet 1, perché bisogna occuparsi del corpo ma anche dello spirito. In tutti i sensi. Allenatore e giocatore … Continua a leggere Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

Scusi, dov’è la Curlandia? (Roma, Cimitero del Verano)

(Roma, Cimitero del Verano. Tomba Pay, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Qui riposa nella pace del Signore Paolo Pay Nato in Curlandia nel 1821 In Roma abiurò lo scisma Entrando in seno alla Chiesa Cattolica Cessò di vivere il 3 gennaio 186[7] In età di anni 46. Adelaide Casalini Eresse mesto monumento Per marito amatissimo e per se Volendo come in vita essergli in morte congiunta. Sorvolo sul baffo ottocentesco d’ordinanza (glielo davano in dotazione quando nascevano? Ce l’hanno tutti…); sul fatto che il signor Pay dimostra meno dei suoi anni; che il ritratto della povera Adelaide è ripreso … Continua a leggere Scusi, dov’è la Curlandia? (Roma, Cimitero del Verano)

Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba del dottor Angelo Balestra. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il dottor Angelo Balestra in vita forse era di poche parole: sulla sua lapide, oltre al nome, solo le date di nascita e di morte. A parlare per lui sono gli altri: la sua lapide è completamente ricoperta di firme e di scritte. Non un esempio precoce di vandalismo graffittaro ma la testimonianza del proprio passaggio lasciata da parenti, amici, pazienti, desiderosi di tramandare affetto e riconoscenza. Evidentemente un uomo molto amato e un ottimo medico. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no … Continua a leggere Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno)

(Genova vista dal porto. Andrea Figari (1858 – 1945) Attribution ShareAlike 3.0, via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni E saltellando tomba dopo tomba, ci si imbatte in personaggi interessanti come Carlo Pescia, nella cui vita si intrecciano politica, patriottismo e gastronomia. Con un cognome così non poteva che dedicarsi alla ristorazione. Me lo immagino all’assalto dell’ordine costituito, armato di moschetto e di padelle. Agli inizi del Novecento, fu il re indiscusso della mensa e della cantina genovese. Nella sua Trattoria del teatro Carlo Felice, caffè ristorante ligure erano soliti riunirsi giornalisti, intellettuali e artisti del  teatro lirico. Spesso era chiamato … Continua a leggere Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno)