Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani

Silvio Pellico, patriota

di Paola Redemagni La sua tomba si trova al al campo Primitivo del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2), in corrispondenza del Nicchione 266: un semplice obelisco in pietra chiara, sormontato da una croce latina. Nella parte superiore è scolpito a bassorilievo il ritratto di profilo dello scrittore: all’interno di un tondo, secondo i modelli dell’arte classica, che riservava a dèi ed eroi il ritratto chiuso nella cornice curva del clipeo, lo scudo dei soldati. L’epigrafe sottostante recita: Silvio Pellico Nato in Saluzzo Il 24 giugno 1789 Morto in Torino Il 31 gennaio … Continua a leggere Silvio Pellico, patriota

Vita parigina di Edgar Degas

Di Paola Redemagni Qualcuno ha lasciato un paio di scarpette da danza sulla soglia. Fortunatamente, perché a leggere l’intestazione della tomba di famiglia si pensa più a un ingegnere del gas che al grande pittore francese. Una cappella al cimitero di Montmartre (leggi: Cimitero di Montmartre – Parigi): piccola, spoglia, disadorna, perfino desolata, così distante dai suoi quadri luminosi e pieni di vita. Perché è Edgar Degas – più ancora dei suoi amici impressionisti – a immergerci pienamente nella vita parigina a lui contemporanea. Innamorato della vita moderna, i suoi quadri ci aprono le porte dei teatri e dei locali: … Continua a leggere Vita parigina di Edgar Degas

La signora delle camelie – Alphonsine Plessis

Di Paola Redemagni A renderla immortale ci ha pensato Alexander Dumas figlio, che visse con lei un’appassionata storia d’amore fra il settembre 1844 e l’agosto 1845.Ne fece la protagonista del suo romanzo “La signora dalle camelie”, che ispirò poi Verdi per la sua “Traviata”.La donna dietro il mito si chiama Alphonsine Plessis: quando arriva a Parigi ha appena 14 anni e in poco tempo si trasforma nella cortigiana più affascinante e desiderata della città francese. La sua tomba si trova subito: è vicino all’ingresso, lungo il Boulevard Saint-Eloy del cimitero di Montmatre, a Parigi. Un semplice sarcofago in pietra chiara … Continua a leggere La signora delle camelie – Alphonsine Plessis

Il sassofono del signor Sax

Di Paola Redemagni Avete presente quel suono che vi prende allo stomaco e vi squaglia le ginocchia e senza cui non esisterebbero il jazz e il blues come li conosciamo? Compagno inseparabile di film romantici e notti appassionate? Stiamo parlando del sassofono, naturalmente. Ma se anche voi, come me, pensate che sia stato inventato negli Stati del profondo sud in America, fra campi e cotone, o magari a New York, fra club e proibizionismo, sappiate che vi state sbagliando. Perché il sax nasce a Parigi, ideato da un belga trapiantato nella capitale francese: Adolphe Sax (Dinant, 6 novembre 1814 – … Continua a leggere Il sassofono del signor Sax

Ampère, Parigi e l’elettrodinamica

Di Paola Redemagni Antoine Marie Ampère, fisico, matematico, chimico e filosofo, è il fondatore della elettrodinamica – termine, fra l’altro, coniato da lui: in onore dei suoi studi, nel Sistema Internazionale l’unità di misura dell’intensità di corrente elettrica è chiamata ampere (A). Figura eminente nel panorama scientifico di primo Ottocento, ha dato contributi di rilievo in fisica, chimica, scienze naturali, matematica. E’ anche l’inventore del primo galvanometro e del primo telegrafo elettrico, della “bilancia di Ampère” e – insieme con lo scienziato François Arago – dell’elettrocalamita. In pratica, se in casa abbiamo la corrente elettrica lo dobbiamo anche a lui. Scrisse anche … Continua a leggere Ampère, Parigi e l’elettrodinamica

L’ultimo volo di Maddalena

Di Paola Redemagni I pescatori al largo di Tirrenia dissero di aver sentito un gran boato, come di tuono, e visto cadere i frammenti dal cielo. Forse era esploso in volo: forse i vapori del combustibile si erano accumulati nella cabina di guida e il comandante, si sa, era un accanito fumatore. O forse era stata la coda a rompersi o l’albero motore… Come che sia, la mattina del 19 marzo 1931 il Savoia 64 si era disintegrato nel cielo di Marina di Pisa portando con sé il Tenente colonnello Umberto Maddalena, il Capitano Fausto Cecconi e il Sottotenente motorista Giuseppe … Continua a leggere L’ultimo volo di Maddalena

Il pianto del fiore (Tomba Radaelli) – Arrigo Minerbi

Di Paola Redemagni Sono una ventina le sculture realizzate da Arrigo Minerbi (Arrigo Minerbi, scultore) al Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano). Fra le prime realizzazioni si colloca la bellissima stele realizzata nel 1928 per la tomba del cavalier Angelo Radaelli (1856-1918) e della moglie Nina, intitolata: Il pianto del fiore. Ad Angelo Radaelli l’artista dedica l’epitaffio: «Fu la casa il tuo tempio / il giardino il tuo regno». Radaelli aveva avviato nel 1886 insieme con il fratello un negozio di fiori in via Manzoni a Milano, divenuto in breve tempo una delle eccellenze della città. A … Continua a leggere Il pianto del fiore (Tomba Radaelli) – Arrigo Minerbi

Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni E lei? Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon? Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano… Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono.  Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici. Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla … Continua a leggere Tutankhamon – La Regina scomparsa