Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Di Paola Redemagni Quando fu presentata nel 1912, l’edicola Besenzanica fu salutata dalla stampa come “un’opera colossale e originalissima”. Se ne lodavano la vigorìa rappresentativa, l’audace novità delle forme, l’ampiezza delle proporzioni, l’originale commistione fra verismo e simbolismo. Un connubio che lo scultore Enrico Butti aveva già sperimentato al Monumentale di Milano vent’anni prima, realizzando nel 1890 la tomba per Isabella Airoldi Casati (Isabella Airoldi Casati), suscitando però, in quel caso, critiche e perplessità. L’edicola fu commissionata da Ernesto Besenzanica, in ricordo del padre: il facoltoso costruttore edile Gaetano Besenzanica, morto nel 1897. Il committente aveva lasciato allo scultore la … Continua a leggere Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Di Paola Redemagni Era il 2 agosto 1919. L’aereo era maestoso: un triplano Caproni dalle ali lunghe quasi trenta metri, bello ed elegante, che poteva contare su tre motori da centinaia di cavalli. Quel giorno a bordo si contavano tredici passeggeri. Molti erano giornalisti che seguivano il tentativo di ottenere il record di velocità sulla tratta Milano-Venezia e ritorno. I due piloti Luigi Ridolfi e Marco Resnati si erano distinti in azioni di guerra e Ridolfi si era guadagnato ben tre medaglie al valore e aveva collezionato oltre 6000 km di volo. Partito dall’aerodromo di Milano Taliedo alle 7.35 del … Continua a leggere Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Arrigo Minerbi, scultore

Di Paola Redemagni Il 10 febbraio 1881 nasceva a Ferrara Arrigo Minerbi, un nome conosciuto oggi soprattutto dagli addetti ai lavori ma che fu uno dei principali protagonisti della scena artistica del Novecento. Sua la gigantesca Madonna che dal 1953 veglia su Roma da Monte Mario; sua la Porta di Costantino del Duomo di Milano; suo il Monumento al medico caduto in guerra a Firenze; suo l’enorme Nettuno che scolpisce il promontorio di Monterosso al Mare. E potremmo continuare. Sesto di nove fratelli, dopo aver frequentato la civica scuola d’arte di Ferrara, tra il 1902 e il 1905 si perfeziona con Giovanni … Continua a leggere Arrigo Minerbi, scultore

Una prece, una lacrima

di Paola Redemagni Se ti dà l’animo /D’andar pe’ chiostri / Contando i tumuli /Degli avi nostri, vedrai l’immagine /di quattro o sei / chiusi per grazia / ne’ mausolei. (Giuseppe Giusti – Il Mementomo, 1841) Il sacerdote Antonio Malori fu sicuramente un esempio di pietà ma gli esecutori testamentari ne hanno apprezzato soprattutto l’eredità tanto da essere, in quest’ordine, prima grati e poi dolenti per la sua dipartita. Giuseppe Malpeli fu un padre di famiglia operoso però, per quanto lo compiangano, la moglie e i figli non possono fare a meno di ricordare quanto in vita fosse risparmiero. L’artigliere … Continua a leggere Una prece, una lacrima

Federico Fellini e la Grande prua

di Paola Redemagni Cento anni fa nasceva Federico Fellini (20 gennaio 1920 – 31 ottobre 1993), il grande regista autore di film come La dolce vita,  Amarcord, 8 1/2, Casanova, La strada. Non volevo lasciar passere un anniversario così importante senza dedicargli un ricordo. Ringrazio la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la concessione dei materiali e l’aiuto. La Grande Prua solca un mare piccolissimo, all’ingresso del cimitero di Rimini. Sembra tagliare un percorso ideale attraverso la terra, l’acqua, l’aria. È così che Arnaldo Pomodoro la immagina, quando il Sindaco di Rimini e la Fondazione Fellini gli commissionano un’opera in memoria di … Continua a leggere Federico Fellini e la Grande prua

L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Oggi Storie di cimiteri ospita l’intervento di Mirko Agliardi, Storico dell’arte di scultura dell’Ottocento e del primo Novecento. Ideatore e curatore della pagina Facebook “Adolfo Wildt e la scultura”, dal 2013 indaga ogni aspetto storico-artistico dello scultore milanese Adolfo Wildt (1868-1931), tanto da farne il suo tema di ricerca centrale, mettendolo a confronto con i grandi protagonisti del passato e con i suoi maggiori autori contemporanei, inserendosi perfettamente nel panorama mitteleuropeo di inizio Novecento. Di Mirko Agliardi Tra le maggiori opere che si possono visitare ed ammirare nella città di Milano di Adolfo Wildtincontriamo l’opera ‘Et ultra’, chiamata anche ‘Affetti … Continua a leggere L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Un cimitero pieno di sorprese

(La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Venite, oggi torniamo in vista al Cimitero Ebraico di Alessandria (Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)): un cimitero pieno di sorprese. Ci accoglie Elisa Ottolenghi, (11/5/1861 – 27/9/1911) elegantissima nel suo abito dall’orlo ricamato e nella stola di pelliccia che le cinge le spalle. I capelli sono perfettamente acconciati, in mano stringe un ventaglio. L’ignoto scultore forse replica un ritratto a figura intera, uno di quelli che decoravano le pareti dei saloni e dei salotti buoni nelle case … Continua a leggere Un cimitero pieno di sorprese

Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

(Giuseppe M. Sartorio – Tomba Maria Ugo Ortu, particolare (1891). Cagliari, cimitero di Bonaria. Foto dell’autore) Di Giovanni Acciaro, fondatore del gruppo Facebook “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” Volle tenacemente diventare scultore, Giuseppe Maria Sartorio, nato in Valsesia, a Boccioleto, il 2 dicembre 1854. Questa sua aspirazione, manifestatasi sin dall’infanzia e in contrasto con i genitori, lo portò inizialmente a Varallo, per apprendere i rudimenti dell’arte alla scuola d’intaglio di Giuseppe Antonini. In seguito, a Torino, dove giunse nel 1875, fu allievo di Odoardo Tabacchi all’Accademia Albertina e a Roma, nel 1880, perfezionò la sua formazione all’Accademia … Continua a leggere Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

A Freemason at Cimitero Monumentale in Milano – Fedele Sala 1 (English version)

(Milano, Cimitero Monumentale. Fedele Sala’s funeral monument) By Paola Redemagni (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: I beg your pardon. My English language level is: F(unny)! Will you pardon me?) If you walk down the main street of the Cimitero Monumentale in Milano, you arrive at the Cinerary Temple. Let’s enter and turn on your right, … Continua a leggere A Freemason at Cimitero Monumentale in Milano – Fedele Sala 1 (English version)

I Gigli del Cielo. Monumento Elisi

(Milano, Cimitero Monumentale. Francesco Penna, Monumento Elisi) Di Paola Redemagni L’angelo ha già spiegato le ali ed è pronto a spiccare il volo, il bel viso rivolto al cielo. Fra le braccia stringe con delicatezza una bimba che ha raccolto dal suo lettino, i piedi scalzi, la camiciola leggera. Ma lei con quel bellissimo angelo non ci vuole andare e tenta di liberarsi dal suo abbraccio, il visetto contratto nello sforzo. Vuole rimanere con i suoi genitori, nell’albergo che papà possiede in Corso Vittorio Emanuele, con i suoi saloni splendenti e i signori eleganti che hanno sempre per lei una … Continua a leggere I Gigli del Cielo. Monumento Elisi