L’angelo delle rose. Tomba Prada Corielli

(Milano, Cimitero Monumentale. Enrico Pancera, Tomba Prada Corielli. Figura d’angelo che nasce da un cespo di rose (1920). Foto dell’Autore) Di Paola Redemagni Leggera, aerea a dispetto dei materiali di cui è fatta – pietra serpentina e bronzo – la scultura pare sfidare le leggi della gravità. Impossibile non notarla passeggiando fra i viali dell’area centrale del Monumentale, alle spalle della Necropoli. Lieve, l’anima lascia la terra, librandosi nell’aria da un cespuglio di rose, su cui pare scivolare appena nel suo volo. L’anima ha l’aspetto di una fanciulla, còlta nel momento della sua trasformazione in angelo, il bel volto sereno … Continua a leggere L’angelo delle rose. Tomba Prada Corielli

Roma, Cimitero del Verano

(Roma, Cimitero del Verano, Pincetto Vecchio. Foto dell’autore.) Di Paola Redemagni Arrivando a Roma col treno, lo si intravede per qualche attimo prima di entrare alla stazione Termini: un lungo muro di mattoni rossi da cui svettano i cipressi. Visto così ricorda tanto L’isola dei Morti, che il pittore svizzero Arnold Böcklin, realizza in più copie fra il 1880 e il 1886. Era fra i dipinti preferiti di Hitler, ma su questo non posso farci niente… E in effetti il Cimitero di Campo Verano – o più semplicemente il Verano – si presenta come una sorta di città nella città, un … Continua a leggere Roma, Cimitero del Verano

Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento a Fedele Sala. Particolare dei simboli massonici. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Se fosse rimasto qualche dubbio sull’appartenenza del signor Fedele Sala (Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1) ai Liberi Muratori, a fugarlo ci pensano altri due elementi, i più riconoscibili, posti sull’architrave al di sopra della scultura: squadra e compasso. La squadra rappresenta la rettitudine, la giustizia, l’equità, l’equilibrio, l’azione dell’uomo sulla materia e su di sé. Il compasso la sfera spirituale, l’apertura del pensiero umano, la misura della ricerca. Insieme simboleggiano l’importanza di esplorare e dominare le proprie passioni. Poiché il … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2

Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento funebre a Fedele Sala. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il monumento funebre a Fedele Sala è uno dei più curiosi del Cimitero Monumentale di Milano, caratterizzato da una esplicita simbologia massonica. Una soluzione che, in termini così espliciti, non è frequente. Non che i massoni si nascondessero, anzi: il loro apporto alle lotte risorgimentali, all’unificazione dello stato, al progresso civile e sociale, all’affermazione della cremazione li rendeva orgogliosi della loro appartenenza e molti non esitavano a dichiararla apertamente nelle epigrafi (Enrico Zani, maresciallo dei pompieri e muratore (Bologna, Cimitero della Certosa, Enigma massonico al Monumentale di … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

Cinque Giornate a Milano

(Milano, Monumento alle Cinque Giornate. Foto dell’autore)  Di Paola Redemagni 23 metri di obelisco in bronzo non sfuggono nemmeno al passante più distratto. Difficile non notare anche le cinque fanciulle – che farebbero la gioia di ogni taglia 46, splendide e discinte – che alla sua base piangono, gridano, fremono. Sono le Cinque Giornate, dal 18 al 22 marzo 1848, durante le quali la popolazione milanese si ribella al governo austriaco. Cinque modelle si impegnano nella rappresentazione simbolica: Maria Torrani chiama a raccolta suonando la campana; Giovannina Porro piange disperata i morti della prima giornata; Luigia Prati incita a gran … Continua a leggere Cinque Giornate a Milano

Edicola Campari

(Cimitero Monumentale di Milano. Giannino Castiglioni, Edicola Campari. Foto dell’autore.) Di Paola Redemagni Il signor Campari ha fiuto per gli affari e buon gusto in arte. Trasforma l’attività di famiglia in un impero economico all’avanguardia per scelte produttive e gestionali. Il padre Gaspare, ha imparato il mestiere a Torino, presso il caffè e liquoreria Bass. Ha poi aperto a Novara un proprio negozio, dove produce i principali liquori e bevande allora in uso, tanto apprezzato da essere segnalato in una guida della città del 1861. Intorno al 1865 si trasferisce a Milano, aprendo bottega al Coperto del Figini: l’edificio a sinistra … Continua a leggere Edicola Campari

Edicola Antonio Bernocchi

(Milano, Cimitero Monumentale. Edicola Antonio Bernocchi. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle e intorno all’edificio dell’Ossario Centrale si sviluppa la Necropoli, uno spazio a pianta ottagonale di grande prestigio, destinato in prevalenza alle cappelle di famiglia. Al centro della Necropoli e punto di riferimento per l’intera zona, sorge l’edicola Antonio Bernocchi: uno dei monumenti più famosi dell’intero Cimitero Monumentale e fulcro prospettico dell’area, attorno a cui si organizzano le strade e le altre architetture (Necropoli IA). Si tratta di una tomba imponente, realizzata nel 1936: sopra un alto basamento quadrato spicca una torre a tronco di cono, che ricorda … Continua a leggere Edicola Antonio Bernocchi

Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Omodeo, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Superato il Famedio si scende all’Emiciclo e ci si incammina fra i viali alberati, le cappelle, gli alberi secolari. Le grandi edicole della nobiltà e della borghesia milanese (Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) si alternano a tombe più modeste. Ovunque, una folla di sculture segue ogni nostro passo. Nell’Ottocento l’arte funeraria si arricchisce di elementi inediti, nella figura come nella scrittura: dettagli minuziosi, precisi, concreti, che inducono gli scultori a riprodurre con puntigliosità il ritratto del defunto e dei suoi congiunti; a replicarne le vesti, l’acconciatura, i dettagli, con risultati tali … Continua a leggere Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

Isabella Airoldi Casati

(Enrico Butti. Cimitero Monumentale di Milano, Edicola Casati, 1890. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Passeggiando per i viali del Monumentale di Milano in questi giorni di autunno di un ottobre insolitamente tiepido, con le foglie che iniziano a virare colore e hanno appena iniziato a cadere, colorando la ghiaia del viale, non si può non notare la tomba della bella Isabella Airoldi Casati, realizzata dallo scultore Enrico Butti nel 1890 (Riparto V, sp. 86). Nella vita reale l’amore è eterno finché dura. Ma è l’arte a eternare l’amore, meglio ancora se un amore sfortunato. Isabella Airoldi Casati era giovane e … Continua a leggere Isabella Airoldi Casati

Pisa, il Campo Santo 2 – strategie di arte e di politica

(Pisa, Campo Santo. Sarcofago degli Sponsali. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni L’Arcivescovo Federico Visconti è un tipo dalle idee chiare. Quando decide di fondare il Campo Santo di Pisa sa perfettamente cosa vuole: non un semplice cimitero ma un progetto. Un edificio accuratamente studiato, elegante e raffinato, in cui fondere architettura, scultura e pittura, per la maggior gloria della città. ( Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare). Per questo fin da subito fa trasferire qui i sarcofagi romani disseminati attorno alla cattedrale e riutilizzati come sepolture di prestigio dalle personalità politiche e militari cittadine. E’ un’abitudine già adottata … Continua a leggere Pisa, il Campo Santo 2 – strategie di arte e di politica