Cimitero Militare Ellenico di Riccione

Di Paola Redemagni Le truppe alleate sbarcano in Sicilia il 10 luglio 1943. L’8 settembre 1943 il Re firma l’Armistizio con gli Alleati e il paese viene occupato dall’esercito tedesco. Il 23 settembre nasce a Salò la Repubblica Sociale Italiana, guidata da Benito Mussolini. Intanto gli Alleati risalgono la penisola: il 1 ottobre 1943 sono a Napoli, il 4 giugno 1944 entrano a Roma, l’11 agosto liberano Firenze. A fine agosto viene lanciata l’offensiva contro la Linea Gotica che, da Pesaro a Livorno, separa il nord Italia ancora in mano tedesca dall’Italia liberata. Nell’estate 1944 l’intera zona a sud di … Continua a leggere Cimitero Militare Ellenico di Riccione

Architetto Antonio Sant’Elia

Di Paola Redemagni Il bassorilievo in bronzo mostra il ritratto di un giovane sensibile, lo sguardo intenso, la chioma ribelle. Un volto dalla bellezza quasi classica vestito in abiti moderni – giacca e cravatta – e incorniciato da una corona di alloro avvolta da quattro nastri che recano le parole latine Labor (Lavoro), Probitate (probità), Modestia e Fides (Fede). Il modello artistico è quello del clipeo in bronzo: il ritratto incluso in una cornice circolare che trova la sua origine negli scudi decorati che gli antichi Romani portavano in battaglia e che appendevano nei templi come ex-voto. Un modello che … Continua a leggere Architetto Antonio Sant’Elia

Una prece, una lacrima

di Paola Redemagni Se ti dà l’animo /D’andar pe’ chiostri / Contando i tumuli /Degli avi nostri, vedrai l’immagine /di quattro o sei / chiusi per grazia / ne’ mausolei. (Giuseppe Giusti – Il Mementomo, 1841) Il sacerdote Antonio Malori fu sicuramente un esempio di pietà ma gli esecutori testamentari ne hanno apprezzato soprattutto l’eredità tanto da essere, in quest’ordine, prima grati e poi dolenti per la sua dipartita. Giuseppe Malpeli fu un padre di famiglia operoso però, per quanto lo compiangano, la moglie e i figli non possono fare a meno di ricordare quanto in vita fosse risparmiero. L’artigliere … Continua a leggere Una prece, una lacrima

100 anni in fondo al lago

Di Valeria Messina C’è una vicenda che il lago di Como cela in un suo relitto. Una storia che un secolo fa coinvolse un giovane meccanico, di nome Riccardo Schena, e un promettente inventore di apparecchi subacquei, Francesco Kalin. Entrambi vivevano a Milano. Riccardo Schena lavorava nella ditta Costruzioni Meccaniche, fondata nel 1914 dall’ing. triestino Francesco Kalin. Nell’officina della ditta, allora sita in corso Genova 22, aveva potuto seguire il processo di realizzazione di un particolare dispositivo subacqueo, progettato dallo stesso Kalin, atto a sondare le profondità.  Si trattava di un apparecchio nuovo e moderno: dalla forma cilindrica, provvisto di … Continua a leggere 100 anni in fondo al lago

Al servizio di Sua Maestà

Di Paola Redemagni Al servizio di Sua Maestà Britannica non troviamo soltanto Bond, James Bond. Troviamo il Royal Tank Regiment, l’unità di carri armati più antica del mondo, costituita nel 1916 durante la Grande Guerra. L’emblema presenta un carro armato stilizzato racchiuso in una corona di alloro; il suo motto è: “Fear naught” (Nessuna paura).   Al servizio di Sua Maestà Britannica troviamo anche la Royal Artillery che, fondata nel 1716, nel 1945 riunisce più di un milione di soldati in oltre 1000 reggimenti. L’emblema rappresenta un cannone e il cartiglio con il motto latino “Ubique quo fas et gloria … Continua a leggere Al servizio di Sua Maestà

Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

Di Paola Redemagni (La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Il 6 settembre 2020, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, sono stati molte le visite organizzate alla scoperta dei luoghi legati alla vita, alle tradizioni e alla religione israelitiche. Fra questi, erano numerosi i cimiteri (vedi anche http://Cimitero ebraico di Ostiano): alcuni visitabili abitualmente, altri solitamente chiusi. Ho visitato quello di Alessandria. La comunità ebraica di Alessandria era una delle più importanti in Piemonte. La sua presenza in città è attestata fin dal … Continua a leggere Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

L’esercito dei cuochi combattenti

Scorrendo le lapidi del cimitero di guerra di Coriano (Cimitero di guerra di Coriano), scopriamo che accanto ai piloti, ai fucilieri, ai carristi, operavano anche altre figure, che forse non avremmo mai sospettato. Ad esempio non mi era venuto in mente che la guerra si combattesse anche a colpi di pentole e padelle, anche se avrei dovuto ricordarmi del cuoco mazziniano Carlo Pescia… (leggi anche: Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno) E non sto parlando di Sam, il fedele compagno di avventure di Frodo Baggins, la cui preoccupazione principale nel viaggio verso Mordor era quella di non perdere … Continua a leggere L’esercito dei cuochi combattenti

Cimitero di guerra di Coriano

(Coriano Ridge War Cemetery. Cimitero di guerra di Coriano. Foto dell’autrice)  di Paola Redemagni Nei mesi compresi fra giugno 1944 e gennaio 1945, il territorio compreso fra la costa adriatica e la Repubblica di S.Marino fu teatro di una delle più lunghe e sanguinose operazioni della guerra di liberazione in Italia. La cosiddetta Battaglia di Rimini puntava allo sfondamento della Linea Gotica che tagliava in due l’Italia liberata a sud e quella ancora in mano tedesca a nord: il fronte partiva da Massa in Toscana, passava per Pistoia e Fiorenzuola, scendeva poi verso Urbino, per arrivare infine a Pesaro nelle … Continua a leggere Cimitero di guerra di Coriano

Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

(Giuseppe M. Sartorio – Tomba Maria Ugo Ortu, particolare (1891). Cagliari, cimitero di Bonaria. Foto dell’autore) Di Giovanni Acciaro, fondatore del gruppo Facebook “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” Volle tenacemente diventare scultore, Giuseppe Maria Sartorio, nato in Valsesia, a Boccioleto, il 2 dicembre 1854. Questa sua aspirazione, manifestatasi sin dall’infanzia e in contrasto con i genitori, lo portò inizialmente a Varallo, per apprendere i rudimenti dell’arte alla scuola d’intaglio di Giuseppe Antonini. In seguito, a Torino, dove giunse nel 1875, fu allievo di Odoardo Tabacchi all’Accademia Albertina e a Roma, nel 1880, perfezionò la sua formazione all’Accademia … Continua a leggere Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

Musocco – Campo della Gloria

  (Milano, Cimitero Maggiore, Campo 64 detto Della Gloria. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Entrate al Cimitero Maggiore (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.), svoltate immediatamente a sinistra e proseguite lungo il vialetto fino a raggiungere il campo numero 64, detto anche “Campo della Gloria”. Qui riposano i partigiani e i caduti durante la guerra di Liberazione. Già nel 1945 Musocco ospitava le tombe di alcuni partigiani presso il campo 60. Nel dopoguerra si affida al Comitato Onoranze Caduti per la Libertà presieduto da Antonio Greppi (il primo sindaco della Milano liberata) l’incarico di effettuare una prima sistemazione. Viene bandito il … Continua a leggere Musocco – Campo della Gloria