Funerali di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni si spegne nel pomeriggio del 22 maggio 1873 nella sua casa milanese di via del Morone 1, per i postumi di una caduta: forse a causa del ghiaccio, il 6 gennaio l’anziano scrittore era scivolato sui gradini della chiesa di San Fedele, battendo violentemente la testa. Aveva 88 anni. Anche se non inattesa, la sua morte produce enorme sgomento in tutta Italia. Il sindaco Giulio Bellinzaghi convoca per il giorno seguente una seduta straordinaria del Consiglio comunale durante la quale si decidono le onoranze da tributare allo scrittore: esposizione pubblica della salma presso il Municipio … Continua a leggere Funerali di Alessandro Manzoni

Sepolcro del poeta Dante Alighieri

di Paola Redemagni Se la vicenda che coinvolge Dante dopo la sua morte è complessa, anche quella che riguarda il suo sepolcro non lo è da meno. Peraltro le due storie sono – come si può ben immaginare – strettamente connesse. Abbiamo visto come Dante venga a mancare nel settembre 1321 mentre si trova a Ravenna, al servizio del signore della città, che ne cura direttamente le esequie. Per volere di Guido Novello da Polenta, Dante viene quindi deposto in una piccola cappella esterna all’odierna chiesa di S. Francesco. (Dante non riposa in pace). Guido Novello, tuttavia, non riuscirà a … Continua a leggere Sepolcro del poeta Dante Alighieri

Dante non riposa in pace

Di Paola Redemagni Dopo aver trascorso in esilio la maggior parte della propria vita, per molto tempo Dante non ha trovato riposo neppure dopo la sua dipartita. Quando muore il 13 o il 14 settembre 1321 – la data esatta è incerta – ha 56 anni e si trova a Ravenna, al servizio del signore della città Guido Novello da Polenta. Guido Novello organizza un funerale grandioso: Dante adorno di “ornamenti poetici” viene portato a spalla dai cittadini più illustri fino all’allora chiesa di S. Pietro Maggiore, oggi S. Francesco.  Qui viene sepolto in un’arca marmorea posta in una piccola … Continua a leggere Dante non riposa in pace

Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

di Paola Redemagni La basilica di S.Eustorgio a Milano non custodisce soltanto il sepolcro dei Re Magi (L’arca dei Re Magi) ma anche un vero gioiello architettonico: Cappella Portinari. Fu realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari.   Direttore della filiale milanese del Banco Mediceo fiorentino, Pigello Portinari fu personaggio di primo piano nel mondo economico e politico milanese: consigliere e amico di Francesco Sforza, esponente di spicco nei rapporti diplomatici, economici e militari tra Firenze e Milano, rappresentante della politica estera della famiglia Medici in Lombardia. La cappella rappresenta una delle prime affermazioni dello stile … Continua a leggere Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

L’arca dei Re Magi

Di Paola Redemagni Sulla cima del campanile di S.Eustorgio non troverete la croce tradizionale: troverete invece una stella. Perché la chiesa milanese custodisce la tomba dei Re Magi. O meglio: una delle loro due tombe. Secondo la leggenda fu Sant’Elena – la madre dell’imperatore Costantino che concesse la libertà di culto ai cristiani facendo così cessare le persecuzioni – a ritrovare la loro tomba a Gerusalemme, nel corso di un pellegrinaggio compiuto nel 326 d.C. alla ricerca dei luoghi della Natività, della Passione e della Risurrezione di Cristo. Elena volle che i corpi fossero trasferiti a Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. … Continua a leggere L’arca dei Re Magi

Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni E lei? Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon? Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano… Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono.  Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici. Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla … Continua a leggere Tutankhamon – La Regina scomparsa

Tutankhamon – La mummia

Di Paola Redemagni Quattro dee protettrici abbracciano con grandi ali l’intero sarcofago: Iside, Neftis, Neith e Selkint vegliano sul sonno del faraone. Lentamente, con grande attenzione, gli archeologi sollevano il coperchio di granito rosa pesante oltre 12 quintali: davanti ai loro occhi si svela il primo di tre sarcofagi finemente intagliati, interamente coperto da un fine tessuto di lino e poggiato su un basso cataletto a forma di leone. In legno dorato cesellato con intarsi policromi, presenta testa e mani in oro massiccio. Le mani incrociate sul petto impugnano gli emblemi reali mentre attorno alle insegne del cobra e dell’avvoltoio … Continua a leggere Tutankhamon – La mummia

Tutankhamon – La camera sepolcrale

Di Paola Redemagni Il 16 febbraio 1923 l’archeologo Howard Carter e il finanziatore degli scavi lord Carnarvon aprono la camera funeraria, chiamata anche Sala d’oro, per le pareti intonacate a gesso e dipinte in giallo, a imitazione dell’oro. In origine la camera sepolcrale e l’anticamera formavano un unico ambiente, se si eccettua il fatto che il pavimento della camera funebre risulta più basso di oltre un metro. La parete divisoria e la porta murata sorvegliata dalle due sculture armate furono costruite dopo l’introduzione dei diversi sarcofagi e dei sacrari che proteggevano la mummia di Tutankhamon. (Tutankhamon – La tomba) Nei … Continua a leggere Tutankhamon – La camera sepolcrale

Tutankhamon – La tomba

Di Paola Redemagni Sedici gradini scavati nella roccia conducono a una porta intonacata e sigillata con il sigillo della necropoli reale e il nome del faraone: è questo il momento in cui la tomba indicata fin qui con la sigla KV 62 diventa universalmente la tomba di Tutankhamon. Dietro la prima porta si apre un corridoio alto circa due metri e mezzo e lungo otto, in lieve discesa e interamente colmo di detriti che fu necessario sgomberare completamente prima di arrivare ad una seconda porta.Oltre questa si apre l’anticamera: una stanza rettangolare, larga 8 metri, profonda 3 e colma di … Continua a leggere Tutankhamon – La tomba