Cimitero fatimide di Assuan

di Paola Redemagni Il cimitero arabo di Assuan è una delle necropoli musulmane più antiche e importanti: infatti, è stato possibile datare le tombe al periodo fatimide (969-1171 d.), anche se l’origine potrebbe risalire al settimo secolo d.C., quando l’esercito arabo conquistò la città, intorno al 640 d.C. Nell’antichità era denominato anche ‘Cimitero dei compagni del Profeta’, dal momento che la tradizione popolare vuole sepolti qui nipoti di Maometto, santi e profeti. All’epoca Assuan era una città importante: baluardo militare a difesa del confine meridionale dell’Egitto; sede del governatorato dell’Alto Egitto fino all’undicesimo secolo; transito per i pellegrini diretti alla … Continua a leggere Cimitero fatimide di Assuan

Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

di Paola Redemagni Il mausoleo del terzo Aga Khan Muhammed Shah è un dono d’amore da parte di sua moglie: la bella Yvonne Blanche Labrousse, miss Francia nel 1924. I due si conoscono alla festa di una principessa egiziana e si sposano tredici mesi dopo, nel 1944. Lei ha 38 anni, lui 67 ed è uno degli uomini più importanti del mondo musulmano: infatti, è al contempo il capo politico e religioso della corrente sciita ismaelita nizirita e la sua autorità viene riconosciuta dall’India fino ai paesi del vicino oriente. Nella lingua persiana la parola “Aga” significa Signore ed è … Continua a leggere Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

Cimitero militare di Bordighera

di Paola Redemagni Per arrivare al British Cemetery di Bordighera – inteso questa volta come cimitero di guerra – dovete ignorare la segnaletica: proseguite diritto lungo il muro di cinta su via Camposanto ed entrate al campo D del cimitero comunale. Lo vedrete subito, adagiato su un terrazzamento chiuso da un basso muro di pietra e circondato da palme, cipressi e conifere. Come sempre, emana un senso di quiete. Il British Cemetery di Bordighera è opera dell’architetto sir Robert Lorimer, dal 1918 nominato dalla War Graves Commission responsabile per l’Italia, la Germania, l’Egitto e la Macedonia, e dal 1921 architetto … Continua a leggere Cimitero militare di Bordighera

Cimitero inglese di Bordighera

di Paola Redemagni Bordighera è una ridente località di villeggiatura in provincia di Imperia, nella Riviera ligure di ponente. A partire dal 18° secolo attira l’attenzione dei viaggiatori stranieri per il suo clima mite e salubre, così diverso dal freddo clima del nord Europa, tanto che uno dei primi libri di viaggio – Travels trough France and Italy pubblicato nel 1776 del medico inglese Tobias Georges Smollet – ne decanta i pregi. Grazie alla pubblicazione nel 1855 del romanzo Il Dr. Antonio, pubblicato in lingua inglese dell’esule mazziniano Giovanni Ruffini, la reputazione di Bordighera presso il pubblico inglese decolla. La … Continua a leggere Cimitero inglese di Bordighera

Autobiografia di un cimitero (Fopponino di Porta Vercellina 2)

di Paola Redemagni Avete già conosciuto la piccola cappella barocca che a Milano veglia su piazza Aquileia (“Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano). Pochi metri prima, il muro di cinta si apre in un cancello monumentale, sovrastato dalle statue di San Giovanni Battista (a sinistra) e di S. Carlo Borromeo (a destra). Oltrepassato il cancello, si entra nel giardino che precede la chiesa: un angolo di quiete in una zona molto trafficata della città. Fino al 1885 qui sorgeva l’antico cimitero di San Giovannino alla Paglia, a Porta Vercellina, detto … Continua a leggere Autobiografia di un cimitero (Fopponino di Porta Vercellina 2)

Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

di Paola Redemagni Per incontrarli dovete percorrere il lungo viale che attraversa il Cimitero Protestante di Staglieno: li troverete proprio davanti al Tempio, intenti a scambiarsi un saluto pieno di rispetto, inseparabili in vita come dopo la morte. Sono opera dello scultore Lorenzo Orengo: autore di alcune delle più famose sculture al Cimitero di Staglieno (per sapere di più: Cimitero di Staglieno – Genova), compresa quella della venditrice di noccioline Caterina Campodonico (leggi anche: Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno). Lui è Benjamin Whitehead, ingegnere, ritratto nei suoi abiti borghesi accanto al banco di lavoro, su cui … Continua a leggere Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

Cimitero Monumentale di Mantova 3 – Fronte Nuova e Nuovissima

di Paola Redemagni A partire dal 1886 il problema di fornire al cimitero di Mantova un fronte adeguato diventa impellente, ma occorre aspettare il 1902 per veder bandire il primo concorso in proposito. Come già sappiamo, verrà annullato e sarà il progetto di Ernesto Pirovano (1866-1934) a vincere il secondo concorso: quello del 1904 (leggi anche: Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto). L’architetto presenta un progetto monumentale, che si articola a partire dall’edificio centrale del Famedio: ben visibile e riconoscibile a distanza, si pone come una soglia fra la città dei vivi e quella dei morti; un’architettura scenografica e … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova 3 – Fronte Nuova e Nuovissima

Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

di Paola Redemagni Fino alla fine del Settecento, a Mantova le sepolture avvengono all’interno delle chiese o nei cimiteri cittadini presenti presso le parrocchie di S.Apollonia, S.Gervasio, S.Giacomo, S.Leonardo, Ognissanti e S.Caterina: presso quest’ultima si trovano il cimitero militare e quello ebraico. A questi si aggiungevano un foppone presso il Monastero di S.Paola e il cimitero di proprietà dell’Ospedale, detto “il Busone”, che immagino sia l’equivalente del milanese “foppa” (fossa) e alle cui condizioni preferisco non pensare. Nel 1790 viene aperto il primo cimitero pubblico extraurbano, fuori porta S.Giorgio presso il Monastero di S.Vito: non riscuote grande successo e i … Continua a leggere Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

di Paola Redemagni Nella sezione dedicata all’architettura dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, viene presentato anche il modello vincitore del secondo concorso indetto per la costruzione degli edifici d’ingresso del cimitero di Mantova. La questione di una sistemazione decorosa per il camposanto si trascinava ormai daquando nel 1797 il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione francesi, aveva ordinato l’immediata cessazione delle sepolture urbane e la costruzione di un nuovo cimitero civile e militare, che viene costruito lungo la strada postale per Cremona, a un miglio fuori da Porta Pradella. Il semplice muro che cinge il cimitero è inadatto alla … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

Morte alla Madonna del Frassino

di Paola Redemagni Il Santuario della Madonna del Frassino, poco oltre l’abitato di Peschiera del Garda, è piccolo ma molto frequentato. Comprende la chiesa, un convento, due chiostri e un minuscolo cimitero per i frati che lo abitano. Il complesso viene costruito tra il 1511 e 1514 per celebrare l’apparizione miracolosa della Madonna: comparsa fra i rami di un frassino, sotto forma di statuina in terracotta, a protezione di uno spaventatissimo contadino, Bartolomeo Broglia. Questi, mentre si trovava in campagna a occuparsi delle viti, aveva rischiato l’assalto di uno “spaventoso serpe”. Felicissimo per l’intervento celeste, si era portato a casa … Continua a leggere Morte alla Madonna del Frassino