Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

di Paola Redemagni Fino alla fine del Settecento, a Mantova le sepolture avvengono all’interno delle chiese o nei cimiteri cittadini presenti presso le parrocchie di S.Apollonia, S.Gervasio, S.Giacomo, S.Leonardo, Ognissanti e S.Caterina: presso quest’ultima si trovano il cimitero militare e quello ebraico. A questi si aggiungevano un foppone presso il Monastero di S.Paola e il cimitero di proprietà dell’Ospedale, detto “il Busone”, che immagino sia l’equivalente del milanese “foppa” (fossa) e alle cui condizioni preferisco non pensare. Nel 1790 viene aperto il primo cimitero pubblico extraurbano, fuori porta S.Giorgio presso il Monastero di S.Vito: non riscuote grande successo e i … Continua a leggere Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

di Paola Redemagni Nella sezione dedicata all’architettura dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, viene presentato anche il modello vincitore del secondo concorso indetto per la costruzione degli edifici d’ingresso del cimitero di Mantova. La questione di una sistemazione decorosa per il camposanto si trascinava ormai daquando nel 1797 il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione francesi, aveva ordinato l’immediata cessazione delle sepolture urbane e la costruzione di un nuovo cimitero civile e militare, che viene costruito lungo la strada postale per Cremona, a un miglio fuori da Porta Pradella. Il semplice muro che cinge il cimitero è inadatto alla … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

Morte alla Madonna del Frassino

di Paola Redemagni Il Santuario della Madonna del Frassino, poco oltre l’abitato di Peschiera del Garda, è piccolo ma molto frequentato. Comprende la chiesa, un convento, due chiostri e un minuscolo cimitero per i frati che lo abitano. Il complesso viene costruito tra il 1511 e 1514 per celebrare l’apparizione miracolosa della Madonna: comparsa fra i rami di un frassino, sotto forma di statuina in terracotta, a protezione di uno spaventatissimo contadino, Bartolomeo Broglia. Questi, mentre si trovava in campagna a occuparsi delle viti, aveva rischiato l’assalto di uno “spaventoso serpe”. Felicissimo per l’intervento celeste, si era portato a casa … Continua a leggere Morte alla Madonna del Frassino

Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

Di Lorenzo Spanedda Il caso delle sorelle Nurchis fa scalpore nella Sardegna di fine Ottocento. Contravvenendo alle regole del tempo, che relegano le donne al solo ruolo di mogli e di madri, Jenny e Amina sono le prime – e sole – a iscriversi alla scuola pubblica per completare gli studi, aprendo così la strada a tutte le altre donne. Un azzardo che non viene loro perdonato e che le ragazze pagheranno con il più alto dei prezzi.     Lorenzo Spanedda fa parte del gruppo FB “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” e per Storiedicimiteri ha raccontato i … Continua a leggere Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani

Il funerale massonico

di Paola Redemagni Così come esistono tombe massoniche (leggi anche: Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1, Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2, Enigma massonico al Monumentale di Como) esiste un preciso rituale che i confratelli eseguono in occasione del decesso di un collega. Le informazioni relative allo svolgimento della cerimonia funebre che commemora i Fratelli defunti sono tratte da: Luigi Troisi, Dizionario massonico. Esoterismo – ermetismo – religioni – miti – simboli. 1987, ed. Bastogi, Foggia. Il Tempio è parato a lutto, appena illuminato dalla luce dei ceri, raggruppati simbolicamente a gruppi di … Continua a leggere Il funerale massonico

Bollito o condito?

Di Paola Redemagni Il post di oggi è per stomaci forti. Non dite che non vi ho avvertito… Come lo prepariamo il Re oggi? Bollito o condito? Sì perché, prima dell’avvento della refrigerazione moderna, morire lontano da casa è un affare serio, soprattutto se si è un sovrano, un principe o un aristocratico deceduto in Africa o in Asia durante le Crociate. Diventava allora indispensabile mettere a punto pratiche di conservazione del corpo in grado di prevenire gli inevitabili inconvenienti derivanti da un trasporto che poteva richiedere tempi di trasferimento lunghi ed esequie pubbliche prolungate. Nulla di nuovo, dal momento … Continua a leggere Bollito o condito?

Simbolo – melagrana

Di Paola Redemagni Coltivata fin dall’antichità nel Mediterraneo e nel vicino Oriente sia come pianta ornamentale che medicinale, la melagrana è presente in numerose culture come frutto ricco di significati simbolici. Il suo legame con il mondo dell’oltretomba è strettissimo e spiega in maniera leggendaria l’alternanza del ciclo delle stagioni. Ce lo racconta per primo Omero nell’Inno a Demetra: Plutone, dio degli Inferi, riceve da suo fratello Zeus il permesso di rapire Persefone e di farne la sua sposa, trascinandola nel suo regno sotterraneo. La ragazza è figlia di Demetra da cui dipende la fertilità della terra e di conseguenza … Continua a leggere Simbolo – melagrana

Passeggiando fra gli Inglesi

Di Paola Redemagni A partire dalla sua apertura nel 1828 ad oggi il Cimitero degli Inglesi di Firenze (Cimitero degli Inglesi – Firenze) ha ospitato oltre 1400 sepolture: una folta rappresentanza della comunità di stranieri che aveva scelto la città come seconda patria. Molti di loro erano legati da vincoli di parentela o di amicizia. Sono presenti esponenti di 16 nazionalità differenti: le scritte sulle lapidi sono nelle lingue più diverse e rappresentano una sfida al cattolicesimo dell’epoca che prima del Concilio Vaticano II proibiva la Bibbia in volgare ai laici. Fra le tombe più curiose due appartengono a militari. … Continua a leggere Passeggiando fra gli Inglesi

Cimitero degli Inglesi – Firenze

Di Paola Redemagni È un piccolo gioiello incastonato – purtroppo – nel traffico di Firenze, un’oasi di pace al centro di Piazza Donatello. Benché sia di proprietà della Chiesa Evangelica Riformata svizzera, è conosciuto come “degli Inglesi” dal momento che la comunità più rappresentata all’interno è quella proveniente dalle Isole Britanniche e dall’Impero – compresi giamaicani, nativi delle Barbados, neozelandesi e australiani – ma sono sepolti qui molti italiani, francesi, spagnoli, russi, svizzeri, tedeschi, rom, greci, svedesi, ungheresi e altri. Agli inizi dell’Ottocento, infatti, la comunità evangelica di Firenze sente la necessità di costituire un proprio cimitero aperto anche a … Continua a leggere Cimitero degli Inglesi – Firenze