Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

di Paola Redemagni Il mausoleo del terzo Aga Khan Muhammed Shah è un dono d’amore da parte di sua moglie: la bella Yvonne Blanche Labrousse, miss Francia nel 1924. I due si conoscono alla festa di una principessa egiziana e si sposano tredici mesi dopo, nel 1944. Lei ha 38 anni, lui 67 ed è uno degli uomini più importanti del mondo musulmano: infatti, è al contempo il capo politico e religioso della corrente sciita ismaelita nizirita e la sua autorità viene riconosciuta dall’India fino ai paesi del vicino oriente. Nella lingua persiana la parola “Aga” significa Signore ed è … Continua a leggere Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

Cimitero militare di Bordighera

di Paola Redemagni Per arrivare al British Cemetery di Bordighera – inteso questa volta come cimitero di guerra – dovete ignorare la segnaletica: proseguite diritto lungo il muro di cinta su via Camposanto ed entrate al campo D del cimitero comunale. Lo vedrete subito, adagiato su un terrazzamento chiuso da un basso muro di pietra e circondato da palme, cipressi e conifere. Come sempre, emana un senso di quiete. Il British Cemetery di Bordighera è opera dell’architetto sir Robert Lorimer, dal 1918 nominato dalla War Graves Commission responsabile per l’Italia, la Germania, l’Egitto e la Macedonia, e dal 1921 architetto … Continua a leggere Cimitero militare di Bordighera

Cimitero inglese di Bordighera

di Paola Redemagni Bordighera è una ridente località di villeggiatura in provincia di Imperia, nella Riviera ligure di ponente. A partire dal 18° secolo attira l’attenzione dei viaggiatori stranieri per il suo clima mite e salubre, così diverso dal freddo clima del nord Europa, tanto che uno dei primi libri di viaggio – Travels trough France and Italy pubblicato nel 1776 del medico inglese Tobias Georges Smollet – ne decanta i pregi. Grazie alla pubblicazione nel 1855 del romanzo Il Dr. Antonio, pubblicato in lingua inglese dell’esule mazziniano Giovanni Ruffini, la reputazione di Bordighera presso il pubblico inglese decolla. La … Continua a leggere Cimitero inglese di Bordighera

Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

di Paola Redemagni Per incontrarli dovete percorrere il lungo viale che attraversa il Cimitero Protestante di Staglieno: li troverete proprio davanti al Tempio, intenti a scambiarsi un saluto pieno di rispetto, inseparabili in vita come dopo la morte. Sono opera dello scultore Lorenzo Orengo: autore di alcune delle più famose sculture al Cimitero di Staglieno (per sapere di più: Cimitero di Staglieno – Genova), compresa quella della venditrice di noccioline Caterina Campodonico (leggi anche: Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno). Lui è Benjamin Whitehead, ingegnere, ritratto nei suoi abiti borghesi accanto al banco di lavoro, su cui … Continua a leggere Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

di Paola Redemagni Fino alla fine del Settecento, a Mantova le sepolture avvengono all’interno delle chiese o nei cimiteri cittadini presenti presso le parrocchie di S.Apollonia, S.Gervasio, S.Giacomo, S.Leonardo, Ognissanti e S.Caterina: presso quest’ultima si trovano il cimitero militare e quello ebraico. A questi si aggiungevano un foppone presso il Monastero di S.Paola e il cimitero di proprietà dell’Ospedale, detto “il Busone”, che immagino sia l’equivalente del milanese “foppa” (fossa) e alle cui condizioni preferisco non pensare. Nel 1790 viene aperto il primo cimitero pubblico extraurbano, fuori porta S.Giorgio presso il Monastero di S.Vito: non riscuote grande successo e i … Continua a leggere Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

di Paola Redemagni Nella sezione dedicata all’architettura dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, viene presentato anche il modello vincitore del secondo concorso indetto per la costruzione degli edifici d’ingresso del cimitero di Mantova. La questione di una sistemazione decorosa per il camposanto si trascinava ormai daquando nel 1797 il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione francesi, aveva ordinato l’immediata cessazione delle sepolture urbane e la costruzione di un nuovo cimitero civile e militare, che viene costruito lungo la strada postale per Cremona, a un miglio fuori da Porta Pradella. Il semplice muro che cinge il cimitero è inadatto alla … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

di Paola Redemagni Non capita spesso e non capita a tutti di essere mandati a quel paese direttamente da Galileo Galilei. Eppure è un po’ questa l’impressione che si ha quando ci si trova di fronte la piccola urna in vetro in cui fa bella mostra di sé il dito medio della mano destra dello scienziato, montato in posizione eretta su un piedistallo dorato. Il gesto si può immaginare. La teca si trova al Museo di Storia della Scienza di Firenze: è rifinita da un fregio dorato ed è posta sopra un basamento in alabastro; un’iscrizione in un latino assai … Continua a leggere Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

Di Lorenzo Spanedda Il caso delle sorelle Nurchis fa scalpore nella Sardegna di fine Ottocento. Contravvenendo alle regole del tempo, che relegano le donne al solo ruolo di mogli e di madri, Jenny e Amina sono le prime – e sole – a iscriversi alla scuola pubblica per completare gli studi, aprendo così la strada a tutte le altre donne. Un azzardo che non viene loro perdonato e che le ragazze pagheranno con il più alto dei prezzi.     Lorenzo Spanedda fa parte del gruppo FB “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” e per Storiedicimiteri ha raccontato i … Continua a leggere Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani

Il funerale massonico

di Paola Redemagni Così come esistono tombe massoniche (leggi anche: Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1, Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2, Enigma massonico al Monumentale di Como) esiste un preciso rituale che i confratelli eseguono in occasione del decesso di un collega. Le informazioni relative allo svolgimento della cerimonia funebre che commemora i Fratelli defunti sono tratte da: Luigi Troisi, Dizionario massonico. Esoterismo – ermetismo – religioni – miti – simboli. 1987, ed. Bastogi, Foggia. Il Tempio è parato a lutto, appena illuminato dalla luce dei ceri, raggruppati simbolicamente a gruppi di … Continua a leggere Il funerale massonico