Mille papaveri rossi. Poppy Day.

Di Paola Redemagni Dormi sepolto in un campo di grano Non è la rosa non è il tulipano Che ti fan veglia dall’ombra dei fossi Ma sono mille papaveri rossi… (F. De Andrè – La guerra di Piero) Ignoro se Fabrizio De Andrè conoscesse la storia che lega i papaveri alla Grande Guerra ma era un uomo còlto e intelligente e non lo posso escludere. Camminando nei cimiteri di guerra appartenenti ai paesi del Commonwealth (Cimitero di guerra di Coriano), può capitare di imbattersi in corone di papaveri artificiali, lasciate come omaggio sulle tombe dei soldati caduti. Tra il 1915 … Continua a leggere Mille papaveri rossi. Poppy Day.

Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Di Paola Redemagni Era il 2 agosto 1919. L’aereo era maestoso: un triplano Caproni dalle ali lunghe quasi trenta metri, bello ed elegante, che poteva contare su tre motori da centinaia di cavalli. Quel giorno a bordo si contavano tredici passeggeri. Molti erano giornalisti che seguivano il tentativo di ottenere il record di velocità sulla tratta Milano-Venezia e ritorno. I due piloti Luigi Ridolfi e Marco Resnati si erano distinti in azioni di guerra e Ridolfi si era guadagnato ben tre medaglie al valore e aveva collezionato oltre 6000 km di volo. Partito dall’aerodromo di Milano Taliedo alle 7.35 del … Continua a leggere Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Cimitero Militare Ellenico di Riccione

Di Paola Redemagni Le truppe alleate sbarcano in Sicilia il 10 luglio 1943. L’8 settembre 1943 il Re firma l’Armistizio con gli Alleati e il paese viene occupato dall’esercito tedesco. Il 23 settembre nasce a Salò la Repubblica Sociale Italiana, guidata da Benito Mussolini. Intanto gli Alleati risalgono la penisola: il 1 ottobre 1943 sono a Napoli, il 4 giugno 1944 entrano a Roma, l’11 agosto liberano Firenze. A fine agosto viene lanciata l’offensiva contro la Linea Gotica che, da Pesaro a Livorno, separa il nord Italia ancora in mano tedesca dall’Italia liberata. Nell’estate 1944 l’intera zona a sud di … Continua a leggere Cimitero Militare Ellenico di Riccione

Arrigo Minerbi, scultore

Di Paola Redemagni Il 10 febbraio 1881 nasceva a Ferrara Arrigo Minerbi, un nome conosciuto oggi soprattutto dagli addetti ai lavori ma che fu uno dei principali protagonisti della scena artistica del Novecento. Sua la gigantesca Madonna che dal 1953 veglia su Roma da Monte Mario; sua la Porta di Costantino del Duomo di Milano; suo il Monumento al medico caduto in guerra a Firenze; suo l’enorme Nettuno che scolpisce il promontorio di Monterosso al Mare. E potremmo continuare. Sesto di nove fratelli, dopo aver frequentato la civica scuola d’arte di Ferrara, tra il 1902 e il 1905 si perfeziona con Giovanni … Continua a leggere Arrigo Minerbi, scultore

Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

Di Paola Redemagni Mi chiamo Ulrico. Non è un nome comune nella Milano ottocentesca in cui vivo ma io sono svizzero. Ulrico Hoepli. A Milano ho trovato la mia casa. Avevo 23 anni quando sono arrivato. Amante dei libri, libraio e editore, nel 1870 ho acquistato la libreria Laengner in galleria De Cristoforis: per 16.000 lire e con annesso laboratorio di legatoria. Per oltre 60 anni ho fornito a ingegneri, avvocati, notai e geometri gli strumenti tecnici più utili per svolgere il loro lavoro e con i manuali della mia “Biblioteca tecnica” ho insegnato il mestiere a tornitori, orefici, chimici, … Continua a leggere Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

Andare per cimiteri… con l’equipaggiamento adatto

di Paola Redemagni Si avvicina la primavera: in realtà manca ancora qualche settimana ma, fra un lockdown e l’altro, una zona rossa e una gialla, arrivarci è un attimo. E con la bella stagione riprende anche quell’inspiegabile desiderio di programmare una bella escursione in cerca di tombe interessanti, di storie da raccontare, di monumenti e personaggi più o meno famosi. Che sia in qualche cimitero abbandonato o in un blasonato Monumentale, in campagna, in collina o in città – la scelta ovviamente dipende dal DPCM in vigore al momento – è importante munirsi di un equipaggiamento adatto: minimo ma sufficiente … Continua a leggere Andare per cimiteri… con l’equipaggiamento adatto

Federico Fellini e la Grande prua

di Paola Redemagni Cento anni fa nasceva Federico Fellini (20 gennaio 1920 – 31 ottobre 1993), il grande regista autore di film come La dolce vita,  Amarcord, 8 1/2, Casanova, La strada. Non volevo lasciar passere un anniversario così importante senza dedicargli un ricordo. Ringrazio la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la concessione dei materiali e l’aiuto. La Grande Prua solca un mare piccolissimo, all’ingresso del cimitero di Rimini. Sembra tagliare un percorso ideale attraverso la terra, l’acqua, l’aria. È così che Arnaldo Pomodoro la immagina, quando il Sindaco di Rimini e la Fondazione Fellini gli commissionano un’opera in memoria di … Continua a leggere Federico Fellini e la Grande prua

Enigma massonico al Monumentale di Como

di Paola Redemagni Dall’alto della tomba di famiglia al Cimitero Monumentale di Como, Antonio Luraschi guarda lontano. Ha la barba ben curata, un bizzarro taglio di capelli, abiti sobri. Anche l’iscrizione è sobria e tradizionale: Sulla tomba / che per sé e pei suoi / Antonio Luraschi / prima di morire erasi eletta / la moglie e i figli / questo monumento di affetto e di dolore / posero/ Nato il 3 novembre 1820 – morto li 10 aprile 1888. Ma fra il busto e l’iscrizione si trova la più straordinaria raccolta di simboli massonici mai vista, fissata in bella … Continua a leggere Enigma massonico al Monumentale di Como

100 anni in fondo al lago

Di Valeria Messina C’è una vicenda che il lago di Como cela in un suo relitto. Una storia che un secolo fa coinvolse un giovane meccanico, di nome Riccardo Schena, e un promettente inventore di apparecchi subacquei, Francesco Kalin. Entrambi vivevano a Milano. Riccardo Schena lavorava nella ditta Costruzioni Meccaniche, fondata nel 1914 dall’ing. triestino Francesco Kalin. Nell’officina della ditta, allora sita in corso Genova 22, aveva potuto seguire il processo di realizzazione di un particolare dispositivo subacqueo, progettato dallo stesso Kalin, atto a sondare le profondità.  Si trattava di un apparecchio nuovo e moderno: dalla forma cilindrica, provvisto di … Continua a leggere 100 anni in fondo al lago

Un cimitero pieno di sorprese

(La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Venite, oggi torniamo in vista al Cimitero Ebraico di Alessandria (Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)): un cimitero pieno di sorprese. Ci accoglie Elisa Ottolenghi, (11/5/1861 – 27/9/1911) elegantissima nel suo abito dall’orlo ricamato e nella stola di pelliccia che le cinge le spalle. I capelli sono perfettamente acconciati, in mano stringe un ventaglio. L’ignoto scultore forse replica un ritratto a figura intera, uno di quelli che decoravano le pareti dei saloni e dei salotti buoni nelle case … Continua a leggere Un cimitero pieno di sorprese