Italo Calvino e Le Città Invisibili

Di Paola Redemagni Italo Calvino (15/10/1923 Santiago de las Vegas, Cuba – 19/09/1985 Siena) guarda il mare da un angolo riparato del cimitero di Castiglione della Pescaia, accanto alla moglie Esther Judith Singer, e i suoi ammiratori lasciano sulla tomba pietre e pensieri tratti dai suoi libri. Nel suo libro Le città invisibili uscito nel novembre 1972, Calvino immagina un lungo dialogo in cui Marco Polo racconta a Kublai Kan le tante città immaginarie da lui incontrate nei suoi lunghi viaggi. Tra queste vi è Eusapia, la città doppia che – forse non a caso – condivide il nome con … Continua a leggere Italo Calvino e Le Città Invisibili

Cimitero di Staglieno – Genova

Di Paola Redemagni Arte e natura danno vita a un complesso fortemente suggestivo, che ha catturato l’attenzione di letterati, viaggiatori, politici, artisti e filosofi: l’imperatrice Sissi, Nietzsche, Maupassant, Mark Twain sono solo alcuni, fra i tanti, che hanno lasciato testimonianze della loro visita a Staglieno Ufficialmente viene aperto il 1 gennaio 1851, anche se incompleto: il processo che aveva portato alla sua apertura, infatti, era iniziato mezzo secolo prima e di fatto non era ancora terminato. Negli anni Trenta dell’Ottocento – dopo la Restaurazione – la città si trova inserita, all’interno dello stato sabaudo e recepisce le Regie Patenti di … Continua a leggere Cimitero di Staglieno – Genova

Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Di Paola Redemagni Era il 2 agosto 1919. L’aereo era maestoso: un triplano Caproni dalle ali lunghe quasi trenta metri, bello ed elegante, che poteva contare su tre motori da centinaia di cavalli. Quel giorno a bordo si contavano tredici passeggeri. Molti erano giornalisti che seguivano il tentativo di ottenere il record di velocità sulla tratta Milano-Venezia e ritorno. I due piloti Luigi Ridolfi e Marco Resnati si erano distinti in azioni di guerra e Ridolfi si era guadagnato ben tre medaglie al valore e aveva collezionato oltre 6000 km di volo. Partito dall’aerodromo di Milano Taliedo alle 7.35 del … Continua a leggere Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Arrigo Minerbi, scultore

Di Paola Redemagni Il 10 febbraio 1881 nasceva a Ferrara Arrigo Minerbi, un nome conosciuto oggi soprattutto dagli addetti ai lavori ma che fu uno dei principali protagonisti della scena artistica del Novecento. Sua la gigantesca Madonna che dal 1953 veglia su Roma da Monte Mario; sua la Porta di Costantino del Duomo di Milano; suo il Monumento al medico caduto in guerra a Firenze; suo l’enorme Nettuno che scolpisce il promontorio di Monterosso al Mare. E potremmo continuare. Sesto di nove fratelli, dopo aver frequentato la civica scuola d’arte di Ferrara, tra il 1902 e il 1905 si perfeziona con Giovanni … Continua a leggere Arrigo Minerbi, scultore

Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

Di Paola Redemagni Mi chiamo Ulrico. Non è un nome comune nella Milano ottocentesca in cui vivo ma io sono svizzero. Ulrico Hoepli. A Milano ho trovato la mia casa. Avevo 23 anni quando sono arrivato. Amante dei libri, libraio e editore, nel 1870 ho acquistato la libreria Laengner in galleria De Cristoforis: per 16.000 lire e con annesso laboratorio di legatoria. Per oltre 60 anni ho fornito a ingegneri, avvocati, notai e geometri gli strumenti tecnici più utili per svolgere il loro lavoro e con i manuali della mia “Biblioteca tecnica” ho insegnato il mestiere a tornitori, orefici, chimici, … Continua a leggere Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

Federico Fellini e la Grande prua

di Paola Redemagni Cento anni fa nasceva Federico Fellini (20 gennaio 1920 – 31 ottobre 1993), il grande regista autore di film come La dolce vita,  Amarcord, 8 1/2, Casanova, La strada. Non volevo lasciar passere un anniversario così importante senza dedicargli un ricordo. Ringrazio la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la concessione dei materiali e l’aiuto. La Grande Prua solca un mare piccolissimo, all’ingresso del cimitero di Rimini. Sembra tagliare un percorso ideale attraverso la terra, l’acqua, l’aria. È così che Arnaldo Pomodoro la immagina, quando il Sindaco di Rimini e la Fondazione Fellini gli commissionano un’opera in memoria di … Continua a leggere Federico Fellini e la Grande prua

Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

(Autore sconosciuto. “Evita acclamata dai descamisados” in: “La fotografía en la historia argentina”. Public domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10217243) Di Paola Redemagni Seppure meno famoso del Cimitero Monumentale di Milano, sono molte le storie che il cimitero di Musocco racconta (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco). Una, quella della bellissima Emma Vecla – all’anagrafe Adrienne Telmat, prima interprete in Italia della Vedova Allegra di Lehàr – l’abbiamo già raccontata. (La vera storia della Vedova Allegra) Ma un’altra famosissima dama è stata ospite in questi campi, seppure in gran segreto. Si tratta di Eva Maria Ibarguren Duarte de Perón: per tutti Evìta Peròn, moglie del … Continua a leggere Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

Francesco Tamagno, il Maestro e Margherita

(Torino, Cimitero Monumentale. Raineri Arcaini, mausoleo Francesco Tamagno. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Talvolta esistono coincidenze che non si osano sperare. Io fui il più grande: di nome e di fatto. Francesco Tamagno è il mio nome e “tamagno” – come una conferma – indica il più grande: io sono stato il protagonista indiscusso dell’ultima stagione dell’opera romantica italiana. Me la sono conquistata la mia fama: studio, passione, impegno e talento, tanto talento! Pochi tenori hanno posseduto una voce così robusta, così vibrante, così estesa… Dalle origini oscure, a Torino dove sono nato nel 1851, attraverso il Liceo musicale prima, … Continua a leggere Francesco Tamagno, il Maestro e Margherita

Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

(Di E. D., ca. 1882. Pubblico dominio, by wikimedia commons) Di Paola Redemagni Le vicende legate alla morte di Mazzini (1872) e alla sua imbalsamazione (Cercasi mummia disperatamente – il caso Mazzini) terrorizzano Garibaldi al punto da spingerlo a redigere, fra il 1872 e il 1881, ben otto testamenti, in cui definisce le disposizioni legate alla propria morte. L’idea di diventare un feticcio politico da utilizzare a fini propagandistici e magari da esporre alle folle in precise occasioni – come si era cominciato a fare con Mazzini – lo riempie di ripugnanza. Un pensiero già presente nel 1870 e che si … Continua a leggere Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

Edicola Campari

(Cimitero Monumentale di Milano. Giannino Castiglioni, Edicola Campari. Foto dell’autore.) Di Paola Redemagni Il signor Campari ha fiuto per gli affari e buon gusto in arte. Trasforma l’attività di famiglia in un impero economico all’avanguardia per scelte produttive e gestionali. Il padre Gaspare, ha imparato il mestiere a Torino, presso il caffè e liquoreria Bass. Ha poi aperto a Novara un proprio negozio, dove produce i principali liquori e bevande allora in uso, tanto apprezzato da essere segnalato in una guida della città del 1861. Intorno al 1865 si trasferisce a Milano, aprendo bottega al Coperto del Figini: l’edificio a sinistra … Continua a leggere Edicola Campari