Petronilla. Prima di tutti i foodblogger

Di Paola Redemagni In questi giorni di feste, di pranzi familiari, di riunioni intorno alla tavola, dedico il post di Natale a una donna eccezionale, di cui nel 2022 ricorrono i 150 anni dalla nascita: Amalia Moretti Foggia, che ha fatto della tavola il luogo di cura del corpo e dell’anima. Per tutti: Petronilla. Nata nel 1872 a Mantova in una famiglia colta e laica di farmacisti, aveva già conseguito due lauree prima del 1900: una in Scienze Naturali a Padova (1895), una in Medicina e Chirurgia a Bologna (1898). Prima di lei nello stesso Ateneo si era laureata in … Continua a leggere Petronilla. Prima di tutti i foodblogger

Joseph Smith, il triste destino di un giovane diplomatico inglese

Di Lorenzo Spanedda, fa parte del gruppo FB “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” Oggi torniamo a Bonaria, Cagliari, a conoscere il Cimitero degli Inglesi. Grazie a Lorenzo Spanedda per aver condiviso questa storia con noi. All’interno del Cimitero Monumentale di Bonaria, a Cagliari, esiste dal 1895 uno spazio denominato “Cimitero degli acattolici”. Fino ad allora gli stranieri non cattolici deceduti in città venivano sepolti in un’area (allora periferica) compresa tra Su Campu de su Re (il Campo del Re) e Sa Butanica (La Botanica, così chiamata perché vi fu impiantato il primo giardino botanico sperimentale). In quella … Continua a leggere Joseph Smith, il triste destino di un giovane diplomatico inglese

Nei sotterranei di Torino

Di Paola Redemagni Oggi vi accompagno in una visita speciale ai sotterranei del Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1) (Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2), un luogo normalmente chiuso al pubblico ed accessibile solo agli addetti ai lavori e che ho potuto visitare accompagnata e grazie ad un permesso speciale. Vi si accede da una scala ampia e luminosa ma una volta scesi l’impressione è quella di trovarsi in un labirinto in cui è facile perdersi. Come ne “Le città invisibili” di Calvino (Italo Calvino e Le Città Invisibili), questo è il … Continua a leggere Nei sotterranei di Torino

Piero Cao e i misteri dell’abbazia di Nostra Signora di Paulis.

Di Lorenzo Spanedda, fa parte del gruppo FB “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” Piero Cao, nato a Cagliari nel 1900, studiò Lettere a Firenze, dove si laureò nel 1927, e poi frequentò alcuni corsi al Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. Dopo avere insegnato a Sassari per qualche tempo, nel 1930 la passione per la archeologia ebbe il sopravvento e lo portò ad abbandonare l’insegnamento e la vita agiata per andare vagabondo e mendicante; fondò anche un ordine religioso di cui era l’unico esponente. Si dedicò dunque con passione allarcheologia della Sardegna, restaurando monasteri e chiese, come la basilica … Continua a leggere Piero Cao e i misteri dell’abbazia di Nostra Signora di Paulis.

A bordo del Titanic – Ugo Banfi, maitre

Di Paola Redemagni Se la fatale sera del 14 aprile 1912 vi foste seduti a cena al ristorante à la carte del Titanic – il più esclusivo – vi avrebbero servito ostriche e antipasti seguiti da Consommè Olga o Crema di Barley (una zuppa alla crema d’orzo con verdure, brodo di pollo e yogurt, servita con crostini di pane fritti); salmone in salsa Mousseline, filet mignon, sautè di pollo con patate alla lionnese, verdure farcite con midollo, un classico agnello in salsa di menta, anatra arrosto in salsa di mele o un più semplice piccione arrosto al crescione. Per rinfrescarvi … Continua a leggere A bordo del Titanic – Ugo Banfi, maitre

Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia)

Di Paola Redemagni La tomba prende il nome dalla coppia di grandi leopardi che si fronteggiano sul frontone della parete principale. Al di sotto, un fregio dipinto continuo decora le pareti della tomba. Per la vivacità delle scene e la conservazione dei colori, è una delle più famose fra quelle presenti nella necropoli di Tarquinia. (Necropoli etrusca di Tarquinia) Scoperta nel 1875, viene datata agli anni 480-479 a.C. ed è costituita da un’unica camera con soffitto a doppio spiovente, decorato da un motivo a scacchi variopinti. Sulla parete frontale – che nelle tombe etrusche è la più importante – sono … Continua a leggere Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia)

Necropoli etrusca di Tarquinia

Di Paola Redemagni Prima a essere fondata fra tutte le città etrusche l’antica Tarchuna, o Tarchna, ha origini mitiche, legate all’apparizione di Tagete: divinità dall’aspetto di fanciullo e saggezza di vecchio, che avrebbe insegnato agli Etruschi l’arte divinatoria attraverso la lettura delle viscere degli animali sacrificali. Il contadino a cui Tagete era apparso, tracciò un solco nel campo dell’apparizione con il suo aratro tirato da una coppia di buoi, delimitando così l’area su cui erigere la prima città etrusca, che dal suo nome Tarchon prese il nome di Tarquinia. Le fonti letterarie greche e romane descrivono una città grande, fiorente, … Continua a leggere Necropoli etrusca di Tarquinia

Un cuore, una capanna

Di Paola Redemagni. La civiltà etrusca si attesta nell’Italia centrale a partire dal 9 secolo a.C. in un vasto territorio compreso (grossomodo) fra il fiume Arno a nord, il fiume Tevere a sud, la dorsale appenninica e il mare. Un territorio fertile dove coltivare la vite, l’ulivo e i cereali e dove allevare ovini, caprini, suini; ricco di selve in cui praticare la caccia, di miniere da cui estrarre ferro e argento, di speroni rocciosi da fortificare. Un territorio affacciato sul mare da solcare con le navi per commerciare in tutto il Mediterraneo. Di questa popolazione ricca, ingegnosa, raffinata, della … Continua a leggere Un cuore, una capanna

Undici bare davanti all’altare – il Milite Ignoto

Di Paola Redemagni Oggi torniamo indietro nel tempo al 28 ottobre 1921, alla Basilica di Aquileja. Undici donne in piedi davanti all’altare, davanti all’altare undici bare. Sono le salme di soldati ignoti, raccolti dai piccoli cimiteri di guerra sorti accanto ai luoghi delle grandi battaglie che hanno insanguinato i fronti del Carso, del Piave, del Montello, dell’Isonzo durante la Grande Guerra. La Basilica è parata a lutto e stracolma di persone e di autorità politiche e militari.    È un giorno importante: fra tutti i caduti, oggi si sceglie un soldato che ha perduto non solo la propria vita ma … Continua a leggere Undici bare davanti all’altare – il Milite Ignoto

Cinema e morte – Osvaldo Valenti e Luisa Ferida

Di Paola Redemagni. La croce di Osvaldo è in marmo bianco, quella di Luisa in pietra grigia. Nella foto in bianco e nero lei è bellissima: con i lineamenti delicati, lo sguardo assorto, i capelli neri velati da una stoffa preziosa. Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, la coppia d’oro del cinema italiano a cavallo fra gli anni ‘30 e ’40  del Novecento: talentuosi, fortunati, ben pagati, in grado di fare sognare intere platee. Cosa ci fanno nel Campo 10 del cimitero milanese di Musocco, il campo riservato agli aderenti alla Repubblica Sociale Italiana? (Musocco – Campo dell’Onore)   Lui è … Continua a leggere Cinema e morte – Osvaldo Valenti e Luisa Ferida