Cimitero Ebraico di Genova (Monumentale di Staglieno)

di Paola Redemagni. A partire dal 1886 circa, il Cimitero Ebraico di Genova si trova presso il complesso monumentale di Staglieno ( vedi anche: Cimitero di Staglieno – Genova), lungo il lato sinistro rispetto all’ingresso. Un portale in pietra, inciso con i nomi degli israeliti genovesi deportati nei campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale, immette all’edificio di accesso, che ospita anche la Sala di Preghiera, dove si celebrano i riti funebri di commiato. Varcato l’ingresso, si entra in un campo protetto dal vecchio acquedotto cittadino e dalle mura ottocentesche, vasto e ombroso, in cui le tombe sono immerse … Continua a leggere Cimitero Ebraico di Genova (Monumentale di Staglieno)

Cimitero Monumentale di Mantova 3 – Fronte Nuova e Nuovissima

di Paola Redemagni A partire dal 1886 il problema di fornire al cimitero di Mantova un fronte adeguato diventa impellente, ma occorre aspettare il 1902 per veder bandire il primo concorso in proposito. Come già sappiamo, verrà annullato e sarà il progetto di Ernesto Pirovano (1866-1934) a vincere il secondo concorso: quello del 1904 (leggi anche: Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto). L’architetto presenta un progetto monumentale, che si articola a partire dall’edificio centrale del Famedio: ben visibile e riconoscibile a distanza, si pone come una soglia fra la città dei vivi e quella dei morti; un’architettura scenografica e … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova 3 – Fronte Nuova e Nuovissima

Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

di Paola Redemagni Fino alla fine del Settecento, a Mantova le sepolture avvengono all’interno delle chiese o nei cimiteri cittadini presenti presso le parrocchie di S.Apollonia, S.Gervasio, S.Giacomo, S.Leonardo, Ognissanti e S.Caterina: presso quest’ultima si trovano il cimitero militare e quello ebraico. A questi si aggiungevano un foppone presso il Monastero di S.Paola e il cimitero di proprietà dell’Ospedale, detto “il Busone”, che immagino sia l’equivalente del milanese “foppa” (fossa) e alle cui condizioni preferisco non pensare. Nel 1790 viene aperto il primo cimitero pubblico extraurbano, fuori porta S.Giorgio presso il Monastero di S.Vito: non riscuote grande successo e i … Continua a leggere Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli

Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

di Paola Redemagni Nella sezione dedicata all’architettura dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, viene presentato anche il modello vincitore del secondo concorso indetto per la costruzione degli edifici d’ingresso del cimitero di Mantova. La questione di una sistemazione decorosa per il camposanto si trascinava ormai daquando nel 1797 il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione francesi, aveva ordinato l’immediata cessazione delle sepolture urbane e la costruzione di un nuovo cimitero civile e militare, che viene costruito lungo la strada postale per Cremona, a un miglio fuori da Porta Pradella. Il semplice muro che cinge il cimitero è inadatto alla … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

Morte alla Madonna del Frassino

di Paola Redemagni Il Santuario della Madonna del Frassino, poco oltre l’abitato di Peschiera del Garda, è piccolo ma molto frequentato. Comprende la chiesa, un convento, due chiostri e un minuscolo cimitero per i frati che lo abitano. Il complesso viene costruito tra il 1511 e 1514 per celebrare l’apparizione miracolosa della Madonna: comparsa fra i rami di un frassino, sotto forma di statuina in terracotta, a protezione di uno spaventatissimo contadino, Bartolomeo Broglia. Questi, mentre si trovava in campagna a occuparsi delle viti, aveva rischiato l’assalto di uno “spaventoso serpe”. Felicissimo per l’intervento celeste, si era portato a casa … Continua a leggere Morte alla Madonna del Frassino

Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

di Paola Redemagni Non capita spesso e non capita a tutti di essere mandati a quel paese direttamente da Galileo Galilei. Eppure è un po’ questa l’impressione che si ha quando ci si trova di fronte la piccola urna in vetro in cui fa bella mostra di sé il dito medio della mano destra dello scienziato, montato in posizione eretta su un piedistallo dorato. Il gesto si può immaginare. La teca si trova al Museo di Storia della Scienza di Firenze: è rifinita da un fregio dorato ed è posta sopra un basamento in alabastro; un’iscrizione in un latino assai … Continua a leggere Souvenir macabri: il dito medio di Galileo

“Onde si creò il Museo Egizio” – Bernardino Drovetti (Cimitero Monumentale di Torino)

Di Paola Redemagni Qui giace Bernardino Drovetti f[iglio] di Giorgio Insignito di molti ordini ed ascritto a molte accademie d’Europa. Nato in Barbania il VII del MDCCLXXVI (1776). Morto in Torino il IX marzo MDCCCLII (1852). Fu dottore in ambe leggi, reggente il Ministero di Guerra. Uffiziale e console generale di Napoleone in Egitto Promosse colà il progresso e vi raccolse preziosi monumenti Onde si creò il Museo Egizio, precipuo ornamento di questa città. Morì qual visse benefico, chiamando i poveri a suoi eredi. C. Cagnone e C. Mosca Senatori del Regno, amici ed esecutori testamentari di lui posero questa … Continua a leggere “Onde si creò il Museo Egizio” – Bernardino Drovetti (Cimitero Monumentale di Torino)

28 agosto 1861 – Incendio a Casa Tarino (Cimitero Monumentale di Torino)

Di Paola Redemagni Le reliquie Dei generosi Che furono vittima Di troppo grande coraggio Nell’incendio Avvenuto in Torino Il XXVIII agosto MDCCCLXI [28 agosto 1861] Il Municipio Significando Il pubblico dolore Depose in questo sepolcro Con animo riconoscente A tanta virtù cittadina. Bedeogni Ferdinando Caporale nel Regg. Usseri di Piacenza Bonvicini Alessandro Soldato nel 1° Regg. Artiglieria Coletti Giuseppe Soldato nei Treno Compajre Francesco Carabiniere Consolini Antonio Soldato nel Regg. Usseri di Piacenza De-Beaufort Cav. Virgilio Maggiore nel 46° Fanteria Della Venezia Lorenzo Soldato nel Regg. Usseri di Piacenza Giacometti Antonio Soldato nel 1° Regg. Artiglieria Negri Ilario Legnaiuolo Rossi … Continua a leggere 28 agosto 1861 – Incendio a Casa Tarino (Cimitero Monumentale di Torino)

Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani

Silvio Pellico, patriota

di Paola Redemagni La sua tomba si trova al al campo Primitivo del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2), in corrispondenza del Nicchione 266: un semplice obelisco in pietra chiara, sormontato da una croce latina. Nella parte superiore è scolpito a bassorilievo il ritratto di profilo dello scrittore: all’interno di un tondo, secondo i modelli dell’arte classica, che riservava a dèi ed eroi il ritratto chiuso nella cornice curva del clipeo, lo scudo dei soldati. L’epigrafe sottostante recita: Silvio Pellico Nato in Saluzzo Il 24 giugno 1789 Morto in Torino Il 31 gennaio … Continua a leggere Silvio Pellico, patriota