La Tomba d’j rat dell’ingegner Pongiglione 2 – La Morte

di Paola Redemagni Il complesso programma iconografico ideato dall’ingegnere Giuseppe Pongiglione per la sua tomba e realizzato dallo scultore Lorenzo Vergnano, dopo i due episodi dedicati alla Vita Temporale e alla Vita Spirituale (La Tomba d’j rat dell’ingegner Pongiglione – 1), si concentra sul tema della Morte, che occupa la parte sinistra del monumento. Sotto un cielo burrascoso la giornata volge al termine: il sole tramonta e sorge la luna. Le montagne coperte da neve perenne – covo di lupi – su cui la vegetazione avvizzisce sono attraversate da una galleria ferroviaria in cui transita un convoglio fornito di locomotiva … Continua a leggere La Tomba d’j rat dell’ingegner Pongiglione 2 – La Morte

La Tomba d’j rat dell’ingegner Pongiglione 1 – Vita Temporale e Spirituale

Di Paola Redemagni Fra i tanti stereotipi di cui siamo vittime, uno riguarda gli ingegneri privi di fantasia. Non è certo il caso dell’ingegner Giuseppe Pongilione, in servizio per 20 anni presso l’amministrazione ferroviaria e regio commissario per i trasporti militari all’epoca della Guerra per l’indipendenza italiana, titolare al Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1) della cosiddetta “Tomba d’j rat”, la tomba dei topi, che gode di una discreta notorietà nel capoluogo piemontese e che prende il nome dalle piccole sculture che popolano il basamento del suo monumento funebre. Nel 1886, ancora vivente, … Continua a leggere La Tomba d’j rat dell’ingegner Pongiglione 1 – Vita Temporale e Spirituale

Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Di Paola Redemagni “Possa la sua anima essere custodita nello scrigno della vita” è la frase tratta dal libro di Samuele, che si trova tradizionalmente sulle tombe ebraiche. La stessa frase è incisa alla base del Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo che domina il Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano. Voluto da Raffaele Cantoni, allora presidente dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane, e dalla Comunità milanese, il monumento viene eretto nel 1947 su disegno dell’architetto Manfredo D’Urbino. Rappresenta una grande Menorah – il candelabro a sette braccia (Menorah. E luce fu…) – in marmo di Vallestrona. Al centro brucia … Continua a leggere Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Isa Bluette, diva del Varietà

Di Paola Redemagni Ed ora che guarda il pubblico dal palcoscenico, col suo diadema di lustrini e le piume che ondeggiano con grazia, col caschetto impertinente che ispira le donne e gli occhi neri e il sorriso che fanno sospirare gli uomini, ora che è famosa e ammirata e contesa dai teatri, chissà se qualche volta ripensa alla Manifattura, e all’odore di tabacco e al grembiule grezzo che era costretta a portare e alla cuffietta sgraziata della sua giovinezza. Quando era ancora solo Teresa Ferrero, nata a Torino il 10 settembre del 1898 nel quartiere operaio del Regio Parco. Bella, … Continua a leggere Isa Bluette, diva del Varietà

Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Di Paola Redemagni “Io salderò i miei uccelli, ala con ala, fino a farne una sola massa tutta fremiti e voli… le sette rondini dinnanzi, e ai lati in linea ascendente le allodole capellute, i passeri, i beccaccini, le pavoncelle, i tordi e via via i più grandi dalle lunghe gambe e dal lungo becco che quasi lambiscono la base della statua… E le cicogne e gli aironi che incedono solenni… E dietro, nel centro, il gufo, il predone notturno pentito”. (1) È un gruppo attento quello che ascolta S.Francesco, ogni singolo uccello modellato con maestrìa e fuso nel bronzo, … Continua a leggere Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Il Bosco dei Faggi – Linate 2001

Di Paola Redemagni La mattina dell’8 ottobre 2001 un aereo di linea della compagnia Scandinavian Airlines si porta sulla pista di Linate per il decollo. Si aspetta una partenza regolare e un viaggio tranquillo. Complice la fitta nebbia e una serie di negligenze nei sistemi di controllo, non può sapere che un piccolo aereo privato si è portato per errore sulla stessa pista. L’impatto è devastante e l’aereo fuori controllo si schianta sul deposito bagagli. Muoiono passeggeri ed equipaggio dei due velivoli e quattro addetti al lavoro allo smistamento bagagli. L’impressione è enorme: è il primo incidente che coinvolge l’aeroporto … Continua a leggere Il Bosco dei Faggi – Linate 2001

Cimitero di Staglieno – Genova

Di Paola Redemagni Arte e natura danno vita a un complesso fortemente suggestivo, che ha catturato l’attenzione di letterati, viaggiatori, politici, artisti e filosofi: l’imperatrice Sissi, Nietzsche, Maupassant, Mark Twain sono solo alcuni, fra i tanti, che hanno lasciato testimonianze della loro visita a Staglieno Ufficialmente viene aperto il 1 gennaio 1851, anche se incompleto: il processo che aveva portato alla sua apertura, infatti, era iniziato mezzo secolo prima e di fatto non era ancora terminato. Negli anni Trenta dell’Ottocento – dopo la Restaurazione – la città si trova inserita, all’interno dello stato sabaudo e recepisce le Regie Patenti di … Continua a leggere Cimitero di Staglieno – Genova

Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Di Paola Redemagni Quando fu presentata nel 1912, l’edicola Besenzanica fu salutata dalla stampa come “un’opera colossale e originalissima”. Se ne lodavano la vigorìa rappresentativa, l’audace novità delle forme, l’ampiezza delle proporzioni, l’originale commistione fra verismo e simbolismo. Un connubio che lo scultore Enrico Butti aveva già sperimentato al Monumentale di Milano vent’anni prima, realizzando nel 1890 la tomba per Isabella Airoldi Casati (Isabella Airoldi Casati), suscitando però, in quel caso, critiche e perplessità. L’edicola fu commissionata da Ernesto Besenzanica, in ricordo del padre: il facoltoso costruttore edile Gaetano Besenzanica, morto nel 1897. Il committente aveva lasciato allo scultore la … Continua a leggere Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Monumento Morgagni – Manlio Morgagni, presidente della Stefani

Di Paola Redemagni Colpisce gli occhi e la fantasia la tomba Morgagni al Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano): con l’acceso cromatismo dei suoi mosaici blu e azzurri, le figure allegoriche che paiono danzare,  il ritmo ascendente così incalzante. Vi riposa Tullo Morgagni, giornalista sportivo, grande appassionato di aeronautica e di ciclismo, fra gli ideatori della Milano-Sanremo (1907) e del Giro d’Italia, insieme con i familiari. (Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista) Fra questi il fratello Manlio Morgagni, giornalista, dal 1914 direttore amministrativo del quotidiano Il Popolo d’Italia, a cui era stato chiamato dallo stesso Benito Mussolini, e … Continua a leggere Monumento Morgagni – Manlio Morgagni, presidente della Stefani

Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Di Paola Redemagni Era il 2 agosto 1919. L’aereo era maestoso: un triplano Caproni dalle ali lunghe quasi trenta metri, bello ed elegante, che poteva contare su tre motori da centinaia di cavalli. Quel giorno a bordo si contavano tredici passeggeri. Molti erano giornalisti che seguivano il tentativo di ottenere il record di velocità sulla tratta Milano-Venezia e ritorno. I due piloti Luigi Ridolfi e Marco Resnati si erano distinti in azioni di guerra e Ridolfi si era guadagnato ben tre medaglie al valore e aveva collezionato oltre 6000 km di volo. Partito dall’aerodromo di Milano Taliedo alle 7.35 del … Continua a leggere Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista