Dormono sulla collina

20200126_120444 - Copia

(Ostiano, Cimitero Ebraico. Foto dell’autore)

Di Paola Redemagni

Sulla collina di Ostiano dorme la piccola comunità ebraica (Cimitero ebraico di Ostiano).

Dorme Israele Finzi, uomo retto timorato di Dio, che volle dare ai suoi confratelli un luogo dove dormire l’ultimo sonno, acquistando un terreno e destinandolo a cimitero.

Dorme Moisè Angelo Finzi, che fu il primo sindaco ebreo dopo l’unificazione dell’Italia.

Dorme Bonaventura Foà, l’anziana modesta onorevole signora Mazal Tov Foah, giunta da Verona a visitare la figlia e spenta in poche ore dal colera. Sia la sua anima unita nel vincolo della vita

Dorme Malkah della famiglia Franchetti, vedova del Kohen Eli’ezer Frizzi. Il suo riposo sia nell’Eden, con gli occhi alla sua casa, il suo cuore al povero, la sua anima al suo Dio.

Dorme ‘Immanu’el Kohen, che fin dalla gioventù ha studiato e osservato la Legge di Dio e ha spezzato il suo pane con l’affamato.

Dorme Rahel detta Rosa Calabi, graziosa e assennata, i suoi sentieri furono bontà e pace.

Dorme Lazzaro Coen Frizzi, uomo di cuore integro e dalle mani pure, misericordioso con i poveri e con gli orfani.

Dorme Abramo Pacifico Finzi, Salom Avraham Finzi, onorato fra i dirigenti della comunità, per il bene della sua collettività era sempre presente.

Dorme Rivqah Foah Finzi insieme a suo nipote Moseh. Come ombre i tuoi giorni sono passati

E accanto a loro dormono i mariti e i figli, le mogli e i nipoti, gli amici di lunga data.

Tutti dormono sulla collina di Ostiano.

Post scriptum – Il testo è mio ma ho voluto trascrivere letteralmente una parte delle iscrizioni presenti sulle lapidi, tradotte dall’ebraico (in corsivo nel testo). Trovo che le epigrafi ebraiche possiedano un poeticità ben lontana dalla convenzionalità che caratterizza spesso quelle in lingua italiana, una poeticità che merita di essere preservata, ed un’attenzione alla realtà del defunto capace di restituire, con poche pennellate, la singola identità.

Per la trascrizione dall’ebraico e i cenni storici sulla comunità di Ostiano mi sono basata – oltre che sulla preziosa testimonianza del sig. Giuseppe Minera – sul bel libro: Il ‘giardino’ degli ebrei. Cimiteri ebraici del Mantovano, a cura di Annamaria Mortari e Claudia Bonora Previdi, edito nel 2008 dall’Editrice La Giuntina di Firenze. L’edizione del testo ebraico e la versione italiana degli epitaffi sono a cura di Mauro Perani.