
di Paola Redemagni
Dall’alto della tomba di famiglia al Cimitero Monumentale di Como, Antonio Luraschi guarda lontano. Ha la barba ben curata, un bizzarro taglio di capelli, abiti sobri.
Anche l’iscrizione è sobria e tradizionale: Sulla tomba / che per sé e pei suoi / Antonio Luraschi / prima di morire erasi eletta / la moglie e i figli / questo monumento di affetto e di dolore / posero/ Nato il 3 novembre 1820 – morto li 10 aprile 1888.
Ma fra il busto e l’iscrizione si trova la più straordinaria raccolta di simboli massonici mai vista, fissata in bella mostra sopra una pietra grezza. Regge il confronto perfino con il monumento a Fedele Sala. (Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2)

Dovrò semplificare molto perché la quantità di significati concentrata nella simbologia massonica è davvero impressionante.
La pietra grezza rappresenta l’Apprendista all’inizio del suo viaggio di apprendimento. Essere umano allo stato bruto ma perfettibile, attraverso la conoscenza e gli strumenti acquisiti nei lavori di Loggia, potrà sgrezzare la propria natura ed elevarsi fino a diventare simile alla pietra squadrata, perfetta e pronta a unirsi alle altre pietre per costruire insieme l’edificio della conoscenza, rappresentato simbolicamente dal Tempio, ossia dalla Loggia massonica. L’esperienza dell’Apprendista inizia proprio dando tre colpi sulla pietra grezza, a indicare l’avvio del lavoro su se stesso.
Questo lavoro di perfezionamento verrà compiuto grazie all’uso di molto impegno e di strumenti dal forte valore simbolico, ispirati al lavoro dei maestri muratori e lapicidi medioevali.

Nella tomba Luraschi si nota per primo il filo a piombo. E’ costituito da un tavoletta su cui è fissata una cordicella, mantenuta tesa verso il basso da un peso. La perpendicolare indica il corso del lavoro da seguire, l’introspezione, la discesa in se stessi alla ricerca della verità e dell’equilibrio. La corda rappresenta il legame che unisce cielo e terra ma anche la volontà dell’Apprendista di giungere a un piano superiore seguendo le regole.

Subito sotto si vede la squadra. Strumento fisso ad angolo retto, viene utilizzata dai tagliapietre per verificare con assoluta precisione la regolarità delle facce di una pietra. Simbolo di equità, rettitudine, ordine ed equilibrio, è lo strumento che conduce l’opera fino alla sua realizzazione.
Appoggiato sopra la squadra troviamo il compasso. Strumento di misura e di raffronto fra i più antichi, rappresenta la libertà creatrice del pensiero. Permette anche di misurare le proprie capacità e possibilità ma anche i propri limiti. La tradizione ne fa il simbolo stesso del Grande Architetto, perché grazie alle operazioni di misura e di controllo, l’edificio della conoscenza avrà stabilità e bellezza.
Squadra e compasso operano insieme. Deve sempre esistere un equilibrio fra di loro: la squadra insegna a regolare le proprie azioni in modo retto e, mettendo in guardia contro i percorsi tortuosi e l’errore, insegna al rispetto dei diritti altrui; il compasso mostra i limiti entro cui mantenersi nel rapporto con i propri simili.
Insieme, indicano anche il grado di appartenenza all’interno della Massoneria. Per l’Apprendista, la squadra sovrasta il compasso: l’inizio del cammino è sotto l’autorità della rettitudine e della correttezza ma il mondo contingente sovrasta ancora lo spirito. Per il Compagno, squadra e compasso sono intrecciati, materia e spiritualità si equilibrano. La precisione e il rigore permetteranno alle potenzialità individuali di svilupparsi appieno. Per il Maestro, il compasso si sovrappone completamente alla squadra: la materia, conosciuta e dominata, è diretta dallo spirito. E’ il caso di Luraschi.

Nella parte superiore della decorazione, dietro il filo a piombo si intravede il regolo. Detto anche calibro a 24 pollici, serve come guida per tracciare o verificare le linee rette. Corrisponde al tempo immutabile , alla Grande Regola dell’Ordine Universale e le 24 divisioni rappresentano le ore del giorno. Senza regola non sono possibili l’ordine né alcuna struttura organizzata. Ricorda la corsa del tempo e l’importanza di impiegarlo giudiziosamente ma simboleggia anche la continuità nella volontà di perfezionarsi.

A destra vediamo lo scalpello: utilizzato per il taglio della pietra, rappresenta la capacità di scegliere volontariamente in base a motivazioni serie. Opera insieme con il maglietto lì accanto, che rappresenta la volontà. Fatto solitamente in legno di bosso, scelto per la sua durezza, rappresenta la fermezza e la perseveranza, il controllo su se stessi, il coraggio. Ma è anche simbolo del potere e dell’autorità del Maestro di Loggia, che lo utilizza durante i lavori.
Infine, i tre chiodi e il martello sulla sinistra rimandano alla passione di Cristo: è necessario che l’uomo vecchio muoia dopo molte prove, per poi risorgere a nuova vita.

Il rebus sembrava risolto, l’enigma svelato. Eppure c’era qualcosa che ancora mi sfuggiva e la cui mancata comprensione mi disturbava profondamente. Così ho cominciato a evidenziare graficamente i diversi elementi, anche il metro pieghevole che sembrava intrecciarsi agli altri strumenti. L’ho seguito e, con mia grande sorpresa, è improvvisamente comparsa la stella a cinque punte, il simbolo più importante della simbologia massonica: rappresenta l’amore creatore, la bellezza della vita, l’Uomo armonioso e luminoso nel suo giusto rapporto con il cosmo.

La stella arriva al suo culmine quando è fiammeggiante, ovvero tanto luminosa da indicare il cammino come una guida e ogni Compagno, a sua volta, ne deve portare la luce, frutto del suo lavoro interiore e della sua rigenerazione.
Ma nella stella fiammeggiante si identifica anche il Maestro di Loggia, che guida i propri compagni.
Possiamo allora azzardare l’ipotesi che il complesso di simboli sulla tomba rappresenti l’intero viaggio massonico compiuto da Antonio Luraschi, dal principio simboleggiato dalla pietra grezza, fino al raggiungimento della più alta forma di conoscenza e al grado di Maestro.
(Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: I beg your pardon. My English language level is: F(unny)! Will you pardon me?)
Antonio Luraschi’s funeral monument in Como Monumental Cemetery seems a traditional tomb: a large arch with the busts of the clients and a sober and traditional epitaph. Luraschi looks like a quiet and rich bourgeois but on the base of his bust you can see an impressive set of masonic symbols. I’ll have to simplify a lot because the meanings concentrated in the Masonic symbology are remarkable.
The base of the bust is not a polished rock: it represent the Apprentice just entered Freemasonry, when he is at the beginning of his journey of knowledge. He has to work very hard on himself to elevate his nature and to become similar to a perfect squared stone, ready to join with the other stones and to build the Temple of the Knowledge.
To elevate himself, the Apprentice will have to use moral tools symbolized here by the working tools of the Medieval masons and stone masons.
1 – The plumb line: it consists in a cord fixed on a tablet, kept stretched downwards by a weight. It represent the descent into himself, searching the Truth and the Balance.
2 – The set square: it is used by stonecutters to check with absolute precision the regularity of the faces of a stone. It is a symbol for the fairness and the righteousness.
3 – The compass: represents the creative freedom of thought and it measures your abilities but also your limits. The set square and the compass together indicate the degree of belonging within Freemasonry: if you are an Apprentice, the set square stand on the compass; if you are a Mason companion, the set square and the compass are intersect; the compass standing on the square set suggests you are a Master.
4 – At the top of the decoration there’s a ruler: the 24 parts symbolize the 24 hours of a day. It suggests to use the lifetime honestly and the will to improve himself.
5 – the little mallet on the right is a symbol of the power and authority of the Master of the Lodge.
6- But there is an hidden symbol too, really important. A folding meter intertwine with the other tools: if you sign its shape, you can see that it signs a five-pointed star, the most important symbol of Masonic symbolism. It represents creative love, the Man in his right relationship with the cosmos. But it represent the Master of the Lodge too, leading his companions.
So the complex of symbols on the Antonio Luraschi’s tomb perhaps represents his journey into the Freemasonry from the beginning, symbolized by the rough stone, up to the attainment of the highest form of knowledge and the degree of Master.
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