di Paola Redemagni
Si avvicina la primavera: in realtà manca ancora qualche settimana ma, fra un lockdown e l’altro, una zona rossa e una gialla, arrivarci è un attimo. E con la bella stagione riprende anche quell’inspiegabile desiderio di programmare una bella escursione in cerca di tombe interessanti, di storie da raccontare, di monumenti e personaggi più o meno famosi.
Che sia in qualche cimitero abbandonato o in un blasonato Monumentale, in campagna, in collina o in città – la scelta ovviamente dipende dal DPCM in vigore al momento – è importante munirsi di un equipaggiamento adatto: minimo ma sufficiente ad evitare che la giornata prenda una piega sgradevole.
Scegliete abbigliamento comodo e adatto alla stagione. Privilegiate colori sobri e poco appariscenti.

Scarpe comode: camminerete molto. Se prevedete di visitare un sito in montagna o in collina, scegliete scarponcini da trekking, alti sulla caviglia: sia mai che incontriate una vipera o un terreno scivoloso. (Al cimitero di Laorca un antipatico gradino mi ha azzoppato per due mesi…)

Portate con voi uno zainetto o una borsa capiente per metterci dentro acqua e generi di conforto: snack leggeri, biscotti, crackers, cioccolato, frutta. Probabilmente salterete il pranzo.
In estate, cappello per il sole e, se avete la carnagione chiara, anche la crema solare.

Un ombrello portatile e/o una giacca impermeabile leggera, in particolare se prevedete di rimanere fuori l’intera giornata. Soprattutto in montagna, il tempo può cambiare rapidamente.

Telefono cellulare. Importante! Verificate che sia carico e fornito di credito. Si sa mai…
Quaderno e penne per scrivere.
Antizanzare (da anni è uscito il nuovo modello potenziato, che se ne infischia delle stagioni…)

Macchina fotografica: in Italia non è consentito fotografare all’interno dei cimiteri ma potete richiedere in anticipo uno speciale permesso alla Direzione.

Due cose non devono mai mancare nel nostro bagaglio: rispetto e discrezione. Il nostro entusiasmo da ricercatori non deve farci dimenticare che quello che per noi è un luogo di interesse, per altri è il luogo del riposo di amici, parenti, persone amate.
(Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: I beg your pardon. My English language level is: F(unny)! Will you pardon me?)
Here some useful suggestions before you visiting an interesting cemetery:
Let’s wear casual clothes, good for the season. Choose sober colours. Put on comfortable shoes: you have to walk a lot.
It’s a good idea bringing with you a little pack or a big bag where you can put: a bottle of water, snack, cookies, some chocolate, some fruit (perhaps you won’t have the lunch);
a copybook and some pens, a hat and a little umbrella; a mobile phone; lotion against the mosquitos; suntan lotion; a camera.
If you would like photograph into a cemetery in Italy, please note that a permission is requested.
Remember to take with you a lot of respect and discretion: perhaps you are enthusiastic about your visit but you have to remember that here lays people beloved by relatives and friends.
