Pionieri dell’industria automobilistica: i Ceirano

di Paola Redemagni

130 anni fa nasceva a Torino l’industria automobilistica. In meno di 40 anni aprivano, chiudevano o si trasformavano la Welleyes, la Star, l’Itala, la Spa, la Scat e, naturalmente, la FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino. Tutte ad opera di un’unica famiglia: quella dei Ceirano, in particolare di Giovanni Battista e dei fratelli Giovanni, Matteo ed Ernesto, poi seguiti da figli e nipoti.

La famiglia è originaria di Cuneo, il padre orologiaio trasmette ai figli la passione per la meccanica di precisione. Nel 1880, a soli 20 anni, Giovanni Battista e i fratelli si trasferiscono a Torino, dove aprono un’officina di successo per la costruzione di biciclette e brevettano un “nuovo sistema di cerchio pneumatico per ruote denominato Rapid”.

(1913, Targa Florio – Giovanni Ernesto Ceirano a bordo di un’autovettura SCAT.
By Agence de presse Meurisse – Bibliothèque nationale de France, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32313614)

Dai velocipidi alle “biciclette a motore” e poi alle autovetture il passo è breve: il primo prototipo di autovettura, sviluppato insieme all’ingegner Aristide Faccioli, progettista di motori a combustione interna, è del 1898. E’ la Welleyes, che debutta in pubblico nel 1899 alla corsa Torino-Pinerolo-Piossasco-Avigliano-Torino, classificandosi seconda nella sua categoria. Da questo momento, la partecipazione alle competizioni rappresenta non soltanto uno strumento pubblicitario ma anche un importante terreno di verifica per le soluzioni tecniche in via di sperimentazione.

(Stemma Ceirano: By SurfAst – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17661867)

Per sfruttare le potenzialità della nuova vettura, viene fondata – insieme con un nutrito gruppo di soci – la G.Ceirano e Comp., di cui Faccioli viene nominato direttore tecnico. Nello stesso anno viene fondata anche la FIAT, che in breve assorbirà la G.Ceirano e Comp. Del nuovo gruppo soci, ancora più nutrito, fanno parte anche Giovanni Agnelli e Roberto Biscaretti di Ruffia: i nomi oggi più conosciuti al grande pubblico.

Non è qui il caso di seguire tutte le vicende imprenditoriali della famiglia e dei suoi soci: basti dire che in totale furono ben 11 le imprese riconducibili ai Ceirano.

(Torino, Cimitero Monumentale. Tomba dei fratelli Ceirano. Foto dell’autrice)

Al Monumentale di Torino (Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2) le ricorda tutte un semplice cippo in granito grigio, su cui il RACI cittadino (Reale Automobil Club d’Italia) celebra, nelle forme del cursus honorum con cui gli antichi Romani commemoravano i meriti civili e militari dei protagonisti della vita pubblica, i pionieri che hanno fatto grande l’industria italiana:

A Giovanni Battista Ceirano / e f.lli Giovanni e Matteo / pionieri e promotori / dell’industria automobilistica / italiana costruttori dal 1894 al 1944 /

1895 Giov. B. Ceirano brevetto Rapid

1898 Giov. B. Ceirano e la Welleyes

1899 dalla Welleyes nasce la FIAT

1901 F.lli Ceirano Giov. B. e Matteo

1903 Matteo Ceirano e c. Torino

1903 F.lli Ceirano e C. Ceirano Star

1904 Itala Fabbrica Automobili To.

1904 Junior di Giovanni Ceirano e c.

1906 SPA Società Piemontese Auto

1906 Scat Soc. CeiranoAuto To.

1919 Giov. Ceirano Fabbrica auto To

1934 Fata Aurea di Giov. Ceirano To

Club RACI Torino 2017