Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

di Paola Redemagni L’accesso è un cancello anonimo su piazza Santa Maria della Fede, oggi nel quartiere San Lorenzo. Intorno palazzi popolari, accanto la chiesa da cui prende nome il cimitero. Un vialetto sterrato, alberi, panchine, qualche lampione. I cani si rincorrono fra le tombe mentre i bambini giocano a palla. I muri portano ancora i segni delle lapidi smurate e poi trasferite. L’ex Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede oggi è un giardino pubblico aperto agli abitanti del quartiere ma ha una storia antica. Sin dal 16° secolo, infatti, il governo aveva dovuto accordare alle comunità straniere di … Continua a leggere Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

Buon compleanno Sigmund Freud!

di Paola Redemagni Sigmund Freud nasceva il 6 maggio 1856, esattamente 170 anni fa. Pochi sanno che Freud fu un ammiratore entusiasta dell’Italia, che costituì la meta privilegiata dei suoi viaggi e che visitò 25 volte nel periodo compreso fra il 1895 e il 1923. Fu un viaggiatore curioso, attento e divertito, pronto a scoprire paesaggi, opere, monumenti, a meravigliarsi davanti all’arte, a godere della bellezza femminile e della buona tavola. La sua città del cuore fu Roma. Non mancò di visitare anche tombe e necropoli: l’Appia Antica “l’antica via delle tombe, indicibilmente toccante, bella, ricca d’atmosfera e di tutto … Continua a leggere Buon compleanno Sigmund Freud!

Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

di Paola Redemagni Oggi il cimitero di San Giovannino si presenta molto diverso rispetto ai progetti classicheggianti dell’Ottocento. L’edificio d’ingresso è un complesso monumentale adibito a Famedio per i benemeriti della patria; i volumi esterni, molto articolati, sono decorati da una moltitudine di colonnine, bifore, rosoni, pinnacoli e cornici in terracotta che conferiscono un aspetto caratteristico, mentre all’interno un vasto atrio si sviluppa in altezza, coronato dal tiburio. L’atrio e gli edifici adiacenti vengono realizzati tra il 1881 e il 1885 dall’impresa appaltatrice dell’ing. Augusto Maciachini, con gli ornati in pietra della ditta Cattò e le forniture in terracotta di … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti

di Paola Redemagni A seguito dell’ordinanza emessa nel 1784 dall’imperatore austriaco Giuseppe II che imponeva lo spostamento delle sepolture fuori dalle città, a Pavia viene dismesso il cimitero di San Giovannino alle Vigne, destinato alle sepolture dell’Ospedale. Nel 1788/89 viene costruito un nuovo cimitero su disegno dell’ingegnere municipale Giovanni Pizzocaro, inaugurato con una messa solenne il 7 novembre 1798, alla presenza di una gran folla. In realtà si tratta di un semplice terreno cintato da un muretto ricoperto di tegole e chiuso da un cancello in ferro battuto che, per esplicito invito del Governo, risulta privo di qualunque lusso e decorazione, … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti

Ernesto Nathan, sindaco massone e Gran Maestro (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Tutto qui parla di massoneria, a partire dal muro in pietra che circonda su due lati la semplice lastra a terra con la scritta: Ernesto Nathan e famiglia. Il muro rimanda ad uno dei principi fondamentali della massoneria: la costruzione di una società giusta, laica, fraterna, rappresentata simbolicamente dal tempio di Salomone a Gerusalemme, che è insieme edificio di conoscenza e Loggia massonica. Ogni pietra rappresenta un affiliato che compie all’interno della fratellanza un percorso di perfezionamento: lo porterà ad elevarsi da uno stato iniziale – simile alla pietra grezza e informe – ad uno stato simile … Continua a leggere Ernesto Nathan, sindaco massone e Gran Maestro (Roma, cimitero del Verano)

Tombe a funghetto e rituali etruschi (Tarquinia)

di Paola Redemagni Le tombe più simpatiche che ho incontrato finora nel corso dei miei studi sono sicuramente quelle “a funghetto” nella necropoli etrusca di Tarquinia.   In realtà si tratta di custodie in pietra provenienti dalla vicina necropoli di Villa Bruschi Falgari, nei pressi della via Aurelia, che accoglieva oltre 200 sepolture: sono costituite da un contenitore di forma cilindrica e da un coperchio a calotta in pietra di nenfro. Erano destinate a proteggere i resti dei membri più importanti della comunità che viveva poco distante, in località Infernaccio: una collina posta a controllo del territorio e delle vie … Continua a leggere Tombe a funghetto e rituali etruschi (Tarquinia)

Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

di Paola Redemagni A colpirmi non è stato il monumento: un sarcofago in pietra sospeso su basse colonne quadrate e scanalate, decorato con due lampade votive in bronzo che richiamano il tema della luce eterna e il monito evangelico a mantenersi vigili, in attesa dell’imprevedibilità dell’ultima chiamata (leggi anche: Simbolo – fuoco. Splenda ad essi luce perpetua).   Non è stato il nome Attilio Ferraris, riportato a rilievo in lettere in pietra sopra la foto del giocatore in divisa: dal momento che il mio interesse nei confronti del calcio è inesistente, non mi è noto. Parto da Mazzola e Rivera, … Continua a leggere Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

di Paola Redemagni Nel corso del Seicento e del Settecento un cospicuo numero di scheletri fu inviato dall’Italia in Germania meridionale, Svizzera e Austria. Provenivano dalle catacombe romane e datavano alla prima era cristiana, fra il secondo e il quinto secolo dopo Cristo. Secondo la Chiesa appartenevano ai martiri cristiani uccisi per aver rifiutato di abiurare alla propria fede: per questo, pur non essendo stati canonizzati come Santi, veniva loro riconosciuto uno status simile. Per distinguerli, fu dato loro il nome di ‘Santi delle catacombe’ (Katakombenheiligen). Vennero inviati da Roma per riaffermare il potere della Chiesa nei paesi di lingua … Continua a leggere Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

Cimitero Monumentale di Bergamo

di Paola Redemagni Nel 2020 è divenuto uno dei simboli della pandemia (vedi anche: A cosa serve un cimitero?), ma la sua storia inizia due secoli prima. Nel 1810, infatti, la città di Bergamo recepisce le leggi napoleoniche in materia di cimiteri moderni e si dota di ben quattro camposanti situati in zone differenti della città. Il cimitero di S.Lucia viene costruito fuori Porta Broseta, nella zona corrispondente all’attuale via Nullo, tra le vie Noseda e Lapacano, in un’area oggi occupata da un complesso residenziale. Ritenuto inadatto, viene dismesso nel 1813 e sostituito con il cimitero di San Giorgio posto … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Bergamo

Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

di Paola Redemagni Immergersi nelle acque dell’oceano, varcare cancelli sommersi nuotando fra pesci colorati, percorrere strade subacquee contornate da snelle strutture che le creature del mare cominciano appena a ricoprire, guardare emergere attraverso l’azzurro dell’acqua le sculture di leoni, polpi, tartarughe, conchiglie. Il Neptune Memorial Reef è un luogo fiabesco immerso a 12 metri di profondità al largo della costa di Key Biscayne, non lontano da Miami. È un progetto particolare, dedicato a chi desidera tornare a far parte integrante dei ritmi della natura, a chi ama il silenzio, a chi è in cerca di soluzioni alternative ai cimiteri tradizionali. … Continua a leggere Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef