Mussolini nell’armadio

di Paola Redemagni Quella del corpo del dittatore è una vicenda tortuosa, poco conosciuta, fatta di viaggi e di conventi, che è stata ricostruita nel 2025 dal giornalista Ugo Savoia nel volume Il corpo di Mussolini. Odissea di un cadavere (Neri Pozza), che ringrazio per la concessione dei materiali. Il 27 aprile 1945, pochi giorni dopo la liberazione del nord Italia dai nazisti, i partigiani intercettano sul lago di Como, a Dongo, una colonna di militari diretta a nord. Tra di loro riconoscono Benito Mussolini che, in maniera ingloriosa e poco coerente con le pose coraggiose e belliche tanto ostentate … Continua a leggere Mussolini nell’armadio

Cinema e pic-nic al cimitero: una notte all’Hollywood Forever

di Paola Redemagni Prati curatissimi punteggiati di urne, palme e cipressi, alberi e laghetti, un tempio che sorge in mezzo all’acqua, pavoni, fontane e un tempio massonico. Gli spazi più esclusivi sono tre piccole penisole all’interno del lago Sylvan: situate nel Giardino delle Leggende, godono della vista sulla leggendaria scritta Hollywood e sulle colline circostanti. Ospita inoltre un cimitero ebraico e un giardino buddista. Per il suo valore storico, artistico e paesaggistico è inserito nel National Register of Historic Places, il Registro nazionale dei luoghi storici statunitensi. L’Hollywood Forever si trova nel cuore di Hollywood, al 6000 Santa Monica Boulevard, … Continua a leggere Cinema e pic-nic al cimitero: una notte all’Hollywood Forever

Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

di Paola Redemagni Benché il cimitero abbandonato di Santa Maria della Fede sia spesso indicato come “cimitero inglese”, in realtà molte delle tombe appartenevano a calvinisti, anglicani, luterani, francesi, inglesi, svizzeri e tedeschi che si erano trasferiti a Napoli a vivere e lavorare (per saperne di più: Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli). Nel tempo le tombe sono state trasferite al nuovo cimitero di via della Doganella , tuttavia nel giardino restano nove monumenti a ricordare la destinazione originaria di quello che ora è un parchetto di quartiere. Un albero protegge la tomba di David Vonwiller, degna di … Continua a leggere Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

di Paola Redemagni L’accesso è un cancello anonimo su piazza Santa Maria della Fede, oggi nel quartiere San Lorenzo. Intorno palazzi popolari, accanto la chiesa da cui prende nome il cimitero. Un vialetto sterrato, alberi, panchine, qualche lampione. I cani si rincorrono fra le tombe mentre i bambini giocano a palla. I muri portano ancora i segni delle lapidi smurate e poi trasferite. L’ex Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede oggi è un giardino pubblico aperto agli abitanti del quartiere ma ha una storia antica. Sin dal 16° secolo, infatti, il governo aveva dovuto accordare alle comunità straniere di … Continua a leggere Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

di Paola Redemagni Oggi il cimitero di San Giovannino si presenta molto diverso rispetto ai progetti classicheggianti dell’Ottocento. L’edificio d’ingresso è un complesso monumentale adibito a Famedio per i benemeriti della patria; i volumi esterni, molto articolati, sono decorati da una moltitudine di colonnine, bifore, rosoni, pinnacoli e cornici in terracotta che conferiscono un aspetto caratteristico, mentre all’interno un vasto atrio si sviluppa in altezza, coronato dal tiburio. L’atrio e gli edifici adiacenti vengono realizzati tra il 1881 e il 1885 dall’impresa appaltatrice dell’ing. Augusto Maciachini, con gli ornati in pietra della ditta Cattò e le forniture in terracotta di … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

Cimitero Monumentale di Bergamo

di Paola Redemagni Nel 2020 è divenuto uno dei simboli della pandemia (vedi anche: A cosa serve un cimitero?), ma la sua storia inizia due secoli prima. Nel 1810, infatti, la città di Bergamo recepisce le leggi napoleoniche in materia di cimiteri moderni e si dota di ben quattro camposanti situati in zone differenti della città. Il cimitero di S.Lucia viene costruito fuori Porta Broseta, nella zona corrispondente all’attuale via Nullo, tra le vie Noseda e Lapacano, in un’area oggi occupata da un complesso residenziale. Ritenuto inadatto, viene dismesso nel 1813 e sostituito con il cimitero di San Giorgio posto … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Bergamo

Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

di Paola Redemagni Immergersi nelle acque dell’oceano, varcare cancelli sommersi nuotando fra pesci colorati, percorrere strade subacquee contornate da snelle strutture che le creature del mare cominciano appena a ricoprire, guardare emergere attraverso l’azzurro dell’acqua le sculture di leoni, polpi, tartarughe, conchiglie. Il Neptune Memorial Reef è un luogo fiabesco immerso a 12 metri di profondità al largo della costa di Key Biscayne, non lontano da Miami. È un progetto particolare, dedicato a chi desidera tornare a far parte integrante dei ritmi della natura, a chi ama il silenzio, a chi è in cerca di soluzioni alternative ai cimiteri tradizionali. … Continua a leggere Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

Giardini funerari nell’antico Egitto

di Paola Redemagni L’esistenza di giardini funerari nell’antico Egitto è ben documentata da testi e pitture. Ne volete visitare uno? Basterà salire sulla terrazza all’ultimo piano del Museo Egizio di Torino dove viene riproposto un giardino funerario di 4000 anni fa, ritrovato nel 2017 non lontano da Luxor, nella necropoli di Dra’ Abu el-Naga. Il giardino originale presenta una struttura a griglia suddivisa in piccole vasche quadrate riempite con terra fertile, racchiusa da un muro imbiancato e fornita di una scala di accesso. Sono stati ritrovati anche i resti delle piante coltivate, fra cui coriandolo, una varietà non dolce di … Continua a leggere Giardini funerari nell’antico Egitto

Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

di Paola Redemagni Torniamo alla Piramide Cestia. Inglobata nelle mura erette dall’imperatore Marco Aurelio a difesa della città di Roma nel terzo secolo d.C., la piramide voluta da Caio Cestio come proprio sepolcro è l’unica sopravvissuta fra quelle erette nella capitale in antichità. (leggi an che: Una piramide a Roma – Caio Cestio) La camera sepolcrale interna, murata al momento della sepoltura, si presenta come un rettangolo di 4 x 5,85 metri per un totale di circa 23 mq e oggi è raggiungibile attraverso il passaggio che venne aperto nella massicciata di calcestruzzo all’epoca dei restauri di Papa Alessandro VII. … Continua a leggere Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

Una piramide a Roma – Caio Cestio

di Paola Redemagni A partire dal I secolo a.C., a seguito delle vittoriose imprese romane in Egitto ad opera di Giulio Cesare e Ottaviano – e forse grazie anche al fascino di Cleopatra – si diffonde a Roma una vera e propria moda ispirata al paese del Nilo che influenza l’arte, la religione, l’architettura: vengono eretti obelischi e templi dedicati a Iside e a Serapide; suggestioni egizie influenzano gli stili di vita e, naturalmente, anche quelli funebri. Fanno così la loro comparsa in città anche le piramidi. Ne conosciamo almeno quattro: due si trovavano in corrispondenza delle attuali chiese gemelle … Continua a leggere Una piramide a Roma – Caio Cestio