L’esercito dei cuochi combattenti

Scorrendo le lapidi del cimitero di guerra di Coriano (Cimitero di guerra di Coriano), scopriamo che accanto ai piloti, ai fucilieri, ai carristi, operavano anche altre figure, che forse non avremmo mai sospettato. Ad esempio non mi era venuto in mente che la guerra si combattesse anche a colpi di pentole e padelle, anche se avrei dovuto ricordarmi del cuoco mazziniano Carlo Pescia… (leggi anche: Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno)

E non sto parlando di Sam, il fedele compagno di avventure di Frodo Baggins, la cui preoccupazione principale nel viaggio verso Mordor era quella di non perdere l’attrezzatura da cucina con cui preparare il coniglio con le patate. (Mia figlia – la cui soluzione ad ogni problema è: “Una padella in testa e via!” – apprezzerebbe…).

Parlo dell’Army Catering Corps (ACC): l’unità responsabile dell’alimentazione dell’esercito britannico, che ha per emblema una coppa fiammeggiante e per motto l’impegno: “Sosteniamo”. Costituito nel 1941 come unità sussidiaria all’interno dell’esercito britannico, nel 1995 è confluito nei Royal Logistic Corps.

(I cuochi dell’esercito preparano lo stufato nelle cucine della caserma di Aldershot, novembre 1939. This is photograph H 379 from the collections of the Imperial War Museums., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25338533)

L’idea di dare un addestramento specifico ai cuochi destinati all’esercito deriva dai suggerimenti di Alexis Soyer, uno chef francese volontario dell’esercito britannico durante la Guerra di Crimea (1854-56), che aveva sviluppato stufe, caldaie e ricette per aiutare a migliorare la dieta e il benessere del soldato britannico.

Nel 1876 l’esercito britannico autorizza l’addestramento di “Sergeant Cooks” e nel 1885 organizza l’Army School of Cookery. All’epoca i cuochi militari venivano addestrati in diverse scuole di cucina ma lo standard dei pasti variava enormemente. Così negli anni Trenta del Novecento il governo inizia a interessarsi seriamente al miglioramento della qualità di vita dei propri soldati: nel 1936 la cucina viene riconosciuta come mestiere all’interno dell’esercito e nel 1941 viene istituito l’Army Catering Corps, con una sua scuola di ristorazione ad Aldershot, nel sud dell’Inghilterra.

Durante la Seconda Guerra Mondiale furono circa 70.000 i cuochi al servizio dell’Army Catering Corps. Uno di loro, il soldato Partridge, si è fermato a Coriano.

PS –  Le lumache nella foto di solito si gustano alla Borgogna con burro aromatizzato all’aglio e prezzemolo ma sono buone anche cotte con pomodoro, olio, finocchio, aglio, vino e peperoncino, o alla lombarda, con acciuga, cipolla e vino.