La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

di Paola Redemagni Il suo nome probabilmente non vi dirà nulla: Mary Somerville. Eppure, è per lei che nel 1834 viene coniato per la prima volta il termine scienziato. Per una donna. Che non solo scriveva di scienza, ma superava i confini tradizionali delle singole discipline trattando di astronomia e di fisica, di chimica e di geografia, ponendole in relazione fra di loro. Come si deve definire chi studia le scienze in generale, si chiede William Whewell recensendo in forma anonima il quarto libro di Mary: Connexion of the Physical Sciences? Non esiste un termine adatto: fino ad allora si … Continua a leggere La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

di Paola Redemagni Quella dei Meuricoffre a Napoli è la storia di una famiglia importante che ha intrecciato la propria a quella della città per cinque generazioni, fra diplomazia, economia, commercio e filantropia. Del loro impero, della loro influenza, oggi restano solo la bella residenza sulla collina di Capodimonte conosciuta un tempo come Villa Favorita e oggi sede di eventi con il nome di Villa Domi e l’Ospedale Internazionale. La sede della banca in via Toledo era già scomparsa nel 1905, quando l’istituto di credito fu assorbito dal Credito Italiano. La tomba di Oscar Meuricoffre, invece, giace nell’ex cimitero acattolico … Continua a leggere La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

di Paola Redemagni Benché il cimitero abbandonato di Santa Maria della Fede sia spesso indicato come “cimitero inglese”, in realtà molte delle tombe appartenevano a calvinisti, anglicani, luterani, francesi, inglesi, svizzeri e tedeschi che si erano trasferiti a Napoli a vivere e lavorare (per saperne di più: Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli). Nel tempo le tombe sono state trasferite al nuovo cimitero di via della Doganella , tuttavia nel giardino restano nove monumenti a ricordare la destinazione originaria di quello che ora è un parchetto di quartiere. Un albero protegge la tomba di David Vonwiller, degna di … Continua a leggere Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

di Paola Redemagni L’accesso è un cancello anonimo su piazza Santa Maria della Fede, oggi nel quartiere San Lorenzo. Intorno palazzi popolari, accanto la chiesa da cui prende nome il cimitero. Un vialetto sterrato, alberi, panchine, qualche lampione. I cani si rincorrono fra le tombe mentre i bambini giocano a palla. I muri portano ancora i segni delle lapidi smurate e poi trasferite. L’ex Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede oggi è un giardino pubblico aperto agli abitanti del quartiere ma ha una storia antica. Sin dal 16° secolo, infatti, il governo aveva dovuto accordare alle comunità straniere di … Continua a leggere Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

Buon compleanno Sigmund Freud!

di Paola Redemagni Sigmund Freud nasceva il 6 maggio 1856, esattamente 170 anni fa. Pochi sanno che Freud fu un ammiratore entusiasta dell’Italia, che costituì la meta privilegiata dei suoi viaggi e che visitò 25 volte nel periodo compreso fra il 1895 e il 1923. Fu un viaggiatore curioso, attento e divertito, pronto a scoprire paesaggi, opere, monumenti, a meravigliarsi davanti all’arte, a godere della bellezza femminile e della buona tavola. La sua città del cuore fu Roma. Non mancò di visitare anche tombe e necropoli: l’Appia Antica “l’antica via delle tombe, indicibilmente toccante, bella, ricca d’atmosfera e di tutto … Continua a leggere Buon compleanno Sigmund Freud!

Simbolo – porta

di Paola Redemagni Porte che si aprono, porte che si chiudono, porte che immettono, porte che escludono. Il tema della porta come accesso all’aldilà, passaggio dal mondo dei vivi a quello dei defunti è comune a tutte le culture del Mediterraneo da millenni. Nelle tombe egizie sono presenti false porte attraverso cui il defunto può tornare dall’aldilà per comunicare con i vivi e accedere alle preghiere e alle offerte lasciate dai familiari. Inizialmente dipinta accanto alla nicchia in cui sono deposte le offerte votive, successivamente (ca. 2650–2575 a.C.) la porta viene costruita in legno, pietra o mattoni crudi. In seguito … Continua a leggere Simbolo – porta

La piscina dei cadaveri e il cimitero-calendario. Napoli e le 366 fosse.

di Paola Redemagni L’Ospedale degli Incurabili esiste a Napoli fin dal 1522, dono della nobildonna spagnola Maria Lorenza Longo, che lo destinò alla cura gratuita dei malati di sifilide, cancro e malattie mentali: tutti considerati incurabili dalle conoscenze mediche dell’epoca. Inizialmente sviluppato intorno ad una grande corte rettangolare, il complesso si arricchì nel tempo della chiesa di Santa Maria del Popolo, del Ricovero delle pentite – destinato alla redenzione e al reinserimento sociale delle prostitute –, del Monastero delle Riformate, di un giardino dei semplici, del Banco di Santa Maria del Popolo e della sede per la Congregazione dei Bianchi … Continua a leggere La piscina dei cadaveri e il cimitero-calendario. Napoli e le 366 fosse.

Il sabato nero del Ghetto di Roma

di Paola Redemagni Il 16 ottobre 1943 era sabato. Il rastrellamento iniziò all’alba in tutta la città. Inutilmente alla fine di settembre la comunità ebraica aveva pagato i 50 chili d’oro richiesti dal comandante della Gestapo a Roma, Herbert Kappler, per evitare deportazioni, raccolti in soli due giorni grazie alla solidarietà dell’intera cittadinanza. Malgrado le rassicurazioni, nei giorni seguenti il saccheggio era continuato: dal Tempio Maggiore, dalle biblioteche della Comunità e del Collegio Rabbinico erano stati asportati antichi manoscritti, incunaboli, oggetti preziosi. Il 16 ottobre era sabato e le famiglie si trovavano a casa. I nazisti avevano con sé le … Continua a leggere Il sabato nero del Ghetto di Roma

Margherita di Savoia, Regina d’Italia

di Paola Redemagni Esattamente 100 anni fa, il 6 gennaio 1926, moriva Margherita di Savoia, Regina d’Italia fino al 29 luglio 1900. Era nata a Torino nel 1851, figlia del fratello minore di Vittorio Emanuele II, allora Re di Sardegna e primo Re d’Italia dal 1861. Appena sedicenne, nel 1868 aveva sposato il cugino e principe ereditario Umberto di Savoia. Benché si trattasse di un matrimonio politico, in cui ognuno manteneva in privato la propria vita sentimentale, in pubblico Margherita recitò sempre, dignitosamente, la parte di consorte con l’obiettivo di accrescere il prestigio della Corona. Bionda, alta, sensibile e orgogliosa, dotata … Continua a leggere Margherita di Savoia, Regina d’Italia

Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

di Paola Redemagni Nel corso del Seicento e del Settecento un cospicuo numero di scheletri fu inviato dall’Italia in Germania meridionale, Svizzera e Austria. Provenivano dalle catacombe romane e datavano alla prima era cristiana, fra il secondo e il quinto secolo dopo Cristo. Secondo la Chiesa appartenevano ai martiri cristiani uccisi per aver rifiutato di abiurare alla propria fede: per questo, pur non essendo stati canonizzati come Santi, veniva loro riconosciuto uno status simile. Per distinguerli, fu dato loro il nome di ‘Santi delle catacombe’ (Katakombenheiligen). Vennero inviati da Roma per riaffermare il potere della Chiesa nei paesi di lingua … Continua a leggere Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose