Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni

E lei?

Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon?

Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano…

Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono. 

Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici.

Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla riforma religiosa e politica voluta da suo padre.

(Busto della Regina Nefertiti. Berlino, Neues Museum, Staatliche Museen) Di Philip Pikart – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8433730)

Da principessa aveva passato l’infanzia nei palazzi della nuova capitale che il padre aveva costruito dal nulla e che aveva chiamato l’Orizzonte di Aton, cuore del suo progetto di rinnovamento politico e religioso con cui il Faraone intendeva ridimensionare il potere del clero tradizionale sostituendo i tanti déi egizi con un unico dio: il dio Sole.

Da bambina la vediamo ritratta in braccio a sua madre, in compagnia delle sorelle maggiori Meritaton e Maketaton, in una scena tenera di vita famigliare che si svolge sotto la protezione di Aton, il disco solare i cui raggi terminano in mani dispensatrici di vita.

Ma i protagonisti di questa storia scompaiono spesso senza che sia possibile conoscere il loro destino.

All’improvviso, Nefertiti lascia il Faraone e si ritira nel suo palazzo nei quartieri settentrionali della città. Un palazzo in cui, curiosamente, Tutankhamon è nominato spesso.

(“Manifesto del culto solare amarniano”. Il Faraone Akhenaton e la Regina Nefertiti con le principesse. A destra: Ankhesenpaaton in braccio a sua madre. Berlino, Staaliche Museen)

Meritaton sposa un giovane che regna per pochi anni accanto ad Akhenaton e poi muore in circostanze sconosciute. Non conosciamo il destino della principessa ma la mancanza di ulteriori notizie e il fatto che non si risposi lasciano supporre la sua morte.

Maketaton era già mancata, ancora bambina.

Poiché il re eretico muore nello stesso periodo del genero, la successione al trono resta affidata alla terza figlia: Ankhesenpaaton sposa così Tutankhamon, che probabilmente è anche il suo fratellastro o quantomeno un consanguineo.

Tutankhamon ha nove anni, la principessa un paio in più, e i funzionari di corte e i sacerdoti del culto tradizionale hanno gioco facile nel riprendere il loro potere, far fallire la riforma ispirata al dio-Sole, riportare la capitale a Tebe e restaurare il politeismo.

Tornano a Tebe anche il faraone e la sua regina.

(Cairo, Museo Egizio. Tutankhamon e Ankhesenpaaton. Particolare della decorazione di un piccolo tabernacolo rivestito in oro)

Incoraggiato dal gran sacerdote Ay e dal generale Horemheb, Tutankhamon innalza agli déi statue in oro, restaura i santuari, ripristina i culti e reintegra il clero in tutto l’Egitto, inaugurando un’era di prosperità.

Durerà poco: circa 10 anni più tardi, quando ha fra i 18 e i 20 anni, Tutankhamon muore. (Tutankhamon – La tomba).

Una morte improvvisa, che getta nello sconforto la Regina che, pur giovanissima e vedova, si rifiuta però di sottostare alle imposizioni di palazzo.

Scrive quindi al re degli Ittiti chiedendo l’invio di un principe per farne il nuovo faraone: <<Mio marito è morto e io non ho figli. La gente dice che tu hai molti figli. Se tu mi manderai uno dei tuoi figli , diverrà il mio sposo, perché sono riluttante a prendere uno dei miei servitori per farne il mio sposo>>.

Un’iniziativa inaudita che suscita il sospetto nel re Ittita che, temendo un inganno, invia il proprio ciambellano a verificare la veridicità della situazione. Un ritardo che si rivelerà fatale.

(Cairo, Museo Egizio. Tutankhamon e Ankhesenpaaton a caccia. Particolare della decorazione di un piccolo tabernacolo rivestito in oro)

Ankhesenpaaton invia una nuova lettera e questa volta il re ittita si convince ma è troppo tardi: il principe viene assassinato nel suo viaggio verso l’Egitto.

Che ne è della Regina?

Per qualche tempo associa al trono il gran sacerdote Ay, che è anche suo nonno, e che compare nelle pitture della tomba di Tutankhamon come successore del giovane re. (Tutankhamon – La camera sepolcrale)

Forse lo sposa e poi scompare: della Regina non si saprà più nulla e la sua tomba, che potrebbe gettare qualche luce sul mistero, non è mai stata trovata.

Di lei restano le delicate immagini che la ritraggono accanto allo sposo, testimoni di un amore sfortunato e tragico.

(Dear friends speaking English, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write English post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistakes in the articles: I beg your pardon. My English language level is: F(unny)! Will you pardon me?)

What about her? What of the Queen after Tutankhamun’s death?

By marrying her, Tutankhamun had ascended to the throne. 

The third daughter of the heretical King Akhenaten and the beautiful Queen Nefertiti was a protagonist in spite of herself in the power intrigues surrounding the religious and political reforms desired by her father.

As a child, we see her portrayed in the arms of her mother, in the company of her older sisters Meritaton and Maketaton, under the protection of Aton, the solar disc whose rays end in life-giving hands.

But the protagonists of this story often disappear without their fate being known.

Suddenly, Nefertiti leaves the Pharaoh.

Meritaton married a young man who reigned for a few years alongside Akhenaten and then died in unknown circumstances. We do not know the fate of the princess but the lack of further news and the fact that she didn’t remarry suggest her death.

Maketaten had already passed away while still a child.

As the heretic king died at the same time as his son-in-law, the succession to the throne was left to the third daughter: Ankhesenpaaton thus married Tutankhamun.

Tutankhamun is nine years old, the princess a couple more so the court officials and priests easily regain their power, causing the Sun-god inspired reform to fail.

10 years later, when he was between 18 and 20 years old, Tutankhamun died suddenly.

Although very young and a widow, the Queen refused to submit to palace impositions.

She therefore writes to the king of the Hittites requesting that a prince be sent to be the new Pharaoh.

The king Hittite, fearing deception, sends his chamberlain to verify the truth of the situation. A delay that will prove fatal.

Ankhesenpaaton sends a new letter and this time the Hittite king is convinced but it is too late: the prince is murdered on his way to Egypt.

What becomes of the queen?

For some time she associates the high priest Ay with the throne: he appears in the paintings of Tutankhamun’s tomb as the young king’s successor.

Perhaps she marries him and then disappears: nothing more is known of the queen and her tomb, which might shed some light on the mystery, has never been found.