Alla scoperta dei cimiteri europei

Parma, Cimitero della Villetta

(Parma, Cimitero della Villetta, viale centrale. Si ringrazia ADE SpA Cimiteri di Parma per la concessione)

Di Paola Redemagni

Dal prossimo 28 maggio e fino al 3 giugno si svolgerà l’edizione 2018 della Settimana della scoperta dei cimiteri Europei, promossa da ASCE Association of Significant Cemeteries in Europe. Fondata nel 2001 a Bologna da Mauro Felicori, oggi direttore della Reggia di Caserta, ASCE è la rete europea no-profit che riunisce le organizzazioni pubbliche e private impegnate nella salvaguardia dei cimiteri storici, considerati parte fondamentale dell’eredità culturale dell’umanità, per la loro importanza storica e artistica.

Anche quest’anno i principali cimiteri in Italia e in Europa ospiteranno un fitto programma di incontri, visite guidate, concerti e performance per valorizzare il fascino di questi luoghi così ricchi di suggestioni.

I cimiteri sono insieme eredità materiale e immateriale della nostra cultura.

Con le loro sculture, l’impianto urbanistico, le edicole, le lapidi, rappresentano un’importante eredità materiale, storica e artistica. Contemporaneamente, attraverso la testimonianza della realtà antropologica, ci aiutano nella comprensione delle tradizioni funerarie, oggi come ieri, e come tali sono parte della nostra eredità immateriale.

Luoghi unici in cui ritrovare la memoria storica che la comunità non deve e non dovrebbe voler dimenticare, e che ha il dovere di preservare e trasmettere alle future generazioni.

Spazi sacri ed emozionali allo stesso tempo, testimoni della storia locale, rappresentano un elemento comune ad ogni città europea, di cui rivelano con evidenza l’identità culturale e religiosa. In quest’ottica ASCE promuove il progetto European Cemeteries Route, che favorisce l’interazione e la conoscenza dei cimiteri considerati nella loro diversità multiculturale, a cui l’Italia partecipa con 67 cimiteri dislocati in oltre 40 città.

Inoltre, dall’8 ottobre 2017 è disponibile online l’Atlante dei Cimiteri storici italiani, luoghi dell’anima dove riscoprire il piacere del silenzio, della riflessione, dell’arte.

E’ frutto della collaborazione fra Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e SEFIT, che riunisce e rappresenta i comuni e le aziende partecipate operanti nel settore funerario in Italia. Una scelta che rientra all’interno del Piano Strategico per il Turismo, per incentivare il turismo lento, diffuso e sostenibile e valorizzare il patrimonio culturale italiano minore.