Atlante dei cimiteri significativi italiani

di Paola Redemagni

Nel 2016 il Ministero italiano per i Beni e le attività culturali e del Turismo e Utilitalia SEFIT (il servizio che associa i comuni e le imprese partecipate e private del settore funerario), hanno siglato un protocollo d’intesa volto a valorizzare culturalmente e promuovere anche in un’ottica turistica il grande patrimonio rappresentato dai cimiteri storici italiani. Nel gennaio 2018 è stata quindi pubblicata la prima edizione dell’ “Atlante dei cimiteri significativi italiani”, consultabile al link: https://online.fliphtml5.com/igxmy/ljsd/#p=3

Quest’anno sono entrati a farne parte i cimiteri di Bastia Umbra (PG), Borgo Tossignano (BO), Perugia, Torre Pellice (TO) e Trieste, per un totale di 37 luoghi.

Per ogni cimitero l’Atlante presenta una scheda che comprende le informazioni generali, con l’indicazione degli orari e dei giorni di apertura, l’indirizzo, le indicazioni per raggiungere il cimitero, una sua breve descrizione, una selezione di tombe, una mappa con i luoghi e i monumenti di particolare rilevanza, una mappa della città che segnala luoghi e monumenti che sono in relazione con quelli presenti nel cimitero.

Al momento sono disponibili – oltre a quelle citate – le schede delle città: Alessandria, Andria, Avigliana, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Caltagirone, Casale Monferrato, Ferrara, Fiorano Canavese, Genova, Imola, Ivrea, La Spezia, Lecce, Mantova, Milano, Modena, Moncalieri, Monza, Oropa, Parma, Paternò, Perugia, Roma, Siena, Torino, Trento, Treviso, Troina, Venezia e Verona.

La presentazione è avvenuta a Torino nel corso della prima Giornata dell’Atlante, che si ripeterà con cadenza biennale in città diverse.